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Le truffe sugli investimenti sono diventate la minaccia più costosa per gli anziani americani. Proprio nella fase della vita in cui i risparmi dovrebbero garantire una pensione serena, moltissime persone over 60 si ritrovano derubate. Lunedì la Federal Trade Commission, l’agenzia statunitense che vigila sulla tutela dei consumatori, ha presentato al Congresso il suo rapporto annuale dedicato alla protezione della popolazione più anziana. Il quadro che ne esce è piuttosto chiaro. Chi ha superato i sessant’anni continua a perdere molto più denaro a causa di questi raggiri finanziari che per qualsiasi altro tipo di frode.
I numeri danno bene la misura del fenomeno. Nel 2025 gli adulti con almeno 60 anni hanno perso a causa delle frodi circa 2,6 miliardi di euro, cinque volte i circa 520 milioni segnalati appena cinque anni prima, nel 2020. A trainare questa crescita sono state soprattutto le segnalazioni di perdite individuali straordinariamente elevate. Le somme sottratte con le truffe sugli investimenti sono salite del 42% nel solo 2025, superando quota 860 milioni di euro, e le vittime raccontano spesso di essere state agganciate dai truffatori attraverso i social media.
Il rapporto e le fasce d’età più colpite
Il documento completo si chiama Protecting Older Consumers, riguarda il biennio 2025 e 2026, conta 58 pagine ed è consultabile online. Raccoglie le segnalazioni di frode e i reclami dei consumatori inviati nel corso del 2025 al Consumer Sentinel Network, uno strumento investigativo gratuito della FTC che consente agli enti aderenti di accedere a milioni di denunce per supportare le proprie indagini.
Dall’analisi emerge che gli anziani continuano a dichiarare perdite individuali decisamente più alte rispetto ai più giovani. La situazione peggiore riguarda chi ha compiuto 80 anni, con una perdita mediana segnalata di circa 1.700 euro. Secondo il rapporto, le persone più avanti con l’età tendono a cadere con maggiore frequenza in alcune tipologie precise di inganno. Tra queste ci sono i finti servizi di assistenza tecnica, le promesse di premi, concorsi e lotterie, le truffe sentimentali, quelle in cui qualcuno si spaccia per un funzionario pubblico e infine i raggiri in cui il malintenzionato finge di essere un amico o un familiare.
Il governo non chiederà mai carte regalo
Il rapporto descrive anche le azioni messe in campo dalla FTC contro le frodi rivolte alla terza età. Si va dalle iniziative di educazione mirate alla collaborazione con enti governativi, università e partner privati. L’agenzia lavora inoltre insieme alle forze dell’ordine e indirizza le vittime che hanno subito perdite economiche importanti verso servizi di supporto come la National Elder Fraud Hotline del Dipartimento di Giustizia.
Una di queste iniziative è la campagna Never Ever, pensata per aiutare gli over 60 a riconoscere tre segnali d’allarme inequivocabili. Quando compaiono significa che dall’altra parte del telefono o del messaggio non c’è un ente pubblico o una banca ma un truffatore. I veri funzionari non chiederanno mai di trasferire denaro per metterlo al sicuro, non minacceranno di sospendere i sussidi statali in assenza di un pagamento immediato e soprattutto non pretenderanno somme tramite app di pagamento, criptovalute, bonifici o carte regalo.
Quanto possano essere devastanti questi inganni lo dimostra la vicenda di Mary Ellen Strange, vedova di 77 anni ed ex infermiera in pensione. Nel 2024, nell’arco di sette settimane, la donna ha perso gran parte dei risparmi di una vita, oltre 345.000 euro. A sottrarglieli è stata una banda di truffatori informatici guidata da un uomo che si spacciava per un funzionario della Federal Trade Commission. In tre diverse occasioni alcuni uomini che fingevano di essere agenti dell’FBI sotto copertura si sono presentati a casa sua e se ne sono andati portando via scatole piene del suo denaro. Del resto i tentativi di raggiro sono ormai una seccatura settimanale per tantissime persone. Un recente sondaggio condotto su 1.000 americani rivela che oltre l’80% degli intervistati riceve ogni settimana chiamate ed email fraudolente, mentre il 76,5% si vede recapitare con la stessa frequenza SMS truffaldini.
Fonte: TecnoAndroid


