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Toyota, richiamo negli USA per 4.118 airbag di ricambio difettosi

Un caso piuttosto particolare arriva dagli Stati Uniti, dove Toyota ha avviato due distinti richiami che coinvolgono airbag a tendina destinati ai suoi pick up. La cosa curiosa, e vale la pena dirlo subito, è che si tratta di airbag di ricambio che questi veicoli non avevano affatto quando sono usciti dalla linea di produzione. In pratica, non sono i componenti originali installati in fabbrica a preoccupare, ma quelli montati in un secondo momento.

I richiami in questione toccano complessivamente 4.118 gruppi airbag a tendina prodotti da Joyson Safety Systems e venduti come parti di ricambio. Riguardano i Toyota Tacoma degli anni compresi tra il 2016 e il 2023 e i Toyota Tundra costruiti tra il 2014 e il 2021. Il punto chiave è semplice. Se uno di questi airbag sostitutivi è stato installato sul veicolo dopo un incidente, potrebbe offrire una protezione inferiore a quella prevista proprio nel momento in cui serve di più. Al contrario, chi non ha mai avuto bisogno di sostituire gli airbag originali non deve preoccuparsi di nulla.

Due difetti diversi, stesso rischio in caso di urto

Il primo richiamo interessa 2.381 airbag a tendina di ricambio pensati per alcuni Tacoma prodotti tra il 2016 e il 2023. Secondo Toyota, il fornitore potrebbe non aver fissato correttamente l’airbag alla sua staffa di montaggio durante l’assemblaggio. Se accade, parti dell’airbag rischiano di non raggiungere la posizione corretta al momento dell’apertura, riducendo così la capacità di trattenere gli occupanti e aumentando il pericolo di lesioni in determinati scontri.

Il secondo richiamo coinvolge invece 1.737 airbag di ricambio destinati ai Tundra Double Cab e CrewMax degli anni compresi tra il 2014 e il 2021. Qui il problema è di natura diversa. Il fornitore, sempre secondo Toyota, potrebbe non aver arrotolato correttamente l’airbag in fase di produzione. Il risultato però è lo stesso del caso Tacoma. Un componente realizzato male potrebbe non aprirsi del tutto nella posizione giusta durante una collisione, e non è certo quello che si desidera quando conta davvero. Da quanto emerge, sono state proprio le verifiche interne di Joyson Safety Systems a far venire a galla il difetto. Solo dopo Toyota ha confermato il problema e deciso di procedere con i due richiami.

Cosa faranno le concessionarie e chi verrà avvisato

La casa giapponese avviserà entro la fine di settembre i proprietari che risultano aver ricevuto uno degli airbag di ricambio interessati. Le concessionarie ispezioneranno i veicoli alla ricerca delle parti difettose e sostituiranno gratuitamente qualsiasi gruppo airbag a tendina che presenti il problema. C’è anche un ulteriore passaggio. Toyota sta chiedendo ai rivenditori di rintracciare le parti di ricambio vendute in precedenza a carrozzerie e officine specializzate nelle riparazioni post incidente. In questo modo sarà possibile contattare anche altri proprietari eventualmente coinvolti, che magari non risultano immediatamente nei registri della casa.

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