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Su Tinder arriva il riconoscimento facciale obbligatorio
L’obiettivo dichiarato dalla piattaforma è rendere l’ambiente virtuale più sicuro e affidabile. Scoraggiando la creazione di account ingannevoli. Coloro che superano con successo il controllo ricevono un badge di conferma visibile nel proprio profilo. Si tratta di una garanzia in più per chi cerca relazioni autentiche, in un contesto in cui il rischio di imbattersi in persone che non sono chi dicono di essere è ancora piuttosto elevato.
Diversamente dalla verifica tramite documento d’identità (ID Check), il nuovo sistema non richiede all’utente di caricare alcun file ufficiale. Il processo si svolge interamente tramite riconoscimento biometrico, risultando così più rapido e meno invasivo. A tutela della privacy, Tinder garantisce che il video viene eliminato dopo la verifica, mantenendo soltanto una rappresentazione facciale criptata e non tracciabile.
I primi test condotti in Paesi come il Canada e la Colombia hanno mostrato effetti positivi. Contribuendo a rafforzare il senso di fiducia e a ridurre i casi di interazioni sospette. La tecnologia ha dimostrato di essere efficace non solo nell’individuare i bot, ma anche nel prevenire episodi di catfishing. Ovvero l’uso di immagini rubate per creare identità fittizie. Se i risultati si confermeranno positivi, la verifica facciale potrebbe presto diventare un requisito obbligatorio. Con tale misura si garantisce una maggiore sicurezza per la community di Tinder.
Fonte: TecnoAndroid








