Il multiplayer di The Last of Us Parte II arriva finalmente, ma non grazie a Naughty Dog. A colmare quel vuoto ci ha pensato una mod firmata Speclizer, un progetto per PC che continua a crescere e ad arricchirsi mese dopo mese, con l’obiettivo dichiarato di riportare in vita esattamente quello che lo studio ha deciso di tagliare fuori dal gioco.
Se ne era già parlato tempo fa, quando erano trapelate le prime informazioni. Adesso però il lavoro è andato avanti parecchio. L’idea di fondo resta la stessa, cioè ricostruire da zero quella modalità competitiva che doveva accompagnare la campagna, puntando a rilasciare una versione funzionante e completa entro l’anno. E a giudicare dai progressi, la strada sembra quella giusta.
La mod che riporta in vita quello che Naughty Dog aveva cancellato
Il cuore del progetto è il tentativo di replicare la modalità Fazioni, quella che aveva reso il multiplayer del primo The Last of Us un piccolo cult tra i giocatori. Un successo notevole, all’epoca, che però non è mai stato riproposto nel secondo capitolo. Speclizer ha deciso di rimediare, seguendo la falsariga dell’esperienza originale.
Tra le novità più recenti c’è un sistema di personalizzazione piuttosto curato. Spicca ad esempio la possibilità di scegliere delle frasi da far pronunciare ai personaggi durante i momenti più concitati delle partite, una piccola chicca che aiuta a ricreare l’atmosfera di allora. Ma il salto vero riguarda il numero di giocatori supportati. La mod adesso regge i match quattro contro quattro, un bel passo avanti rispetto al 2v2 che era stato messo a disposizione nelle prime fasi.
Un progetto sempre più completo in vista del lancio pubblico
Andando di questo passo, Speclizer dovrebbe riuscire a proporre qualcosa di davvero solido per la versione PC di The Last of Us Parte II Remastered nel giro di pochi mesi. L’idea è offrire una quantità corposa di opzioni e caratteristiche già a partire dal debutto pubblico, previsto per settembre.
Vale la pena ricordare come si è arrivati fin qui. Il multiplayer del secondo capitolo venne accantonato in fase di sviluppo proprio da Naughty Dog, che scelse di puntare tutto sulla campagna in singolo. Quella componente competitiva non sparì del tutto, però. Fu ripresa e trasformata in un titolo a sé stante, The Last of Us Online, pensato per far parte dell’ondata di giochi live service targati PlayStation, uno di quei progetti che secondo gli stessi sviluppatori prometteva di essere il miglior multiplayer sulla piazza.
Le cose sono poi andate diversamente. The Last of Us Online è stato cancellato, e a oggi non esiste alcun multiplayer ufficiale per il secondo capitolo. Stesso discorso per The Last of Us Parte I, il remake del primo episodio che offre soltanto l’esperienza single player. In questo scenario, la mod di Speclizer resta l’unica strada percorribile per chi sognava di sfidare altri giocatori nell’universo post apocalittico della serie.










