In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni
Microsoft presenta oggi a San Francisco, durante l’evento dedicato a Windows e Surface, tutti i dettagli di Surface Laptop Ultra, il portatile più ambizioso della famiglia, costruito attorno alla piattaforma NVIDIA RTX Spark. Il notebook era già stato anticipato in via ufficiale lo scorso giugno, ma configurazioni, prezzi e disponibilità erano rimasti avvolti nel riserbo. L’annuncio arriva dopo il rinnovo della fascia più compatta della gamma, affidata a Surface Pro 12 pollici e Surface Laptop 13 pollici con Snapdragon X2 Plus.
Le indiscrezioni circolate nelle ultime ore permettono comunque di ricostruire un quadro piuttosto completo. RTX Spark unisce una CPU Arm Grace, una GPU Blackwell e una memoria unificata, una combinazione pensata certo per la grafica ma soprattutto per l’intelligenza artificiale locale sui notebook Windows.
Due configurazioni e fino a 128 GB di memoria unificata
Le versioni attese sono due, entrambe basate sul nuovo superchip NVIDIA. Quella d’ingresso dovrebbe offrire una CPU a 18 core abbinata a una GPU con 5.120 CUDA core e 24 o 32 GB di memoria unificata. Il modello superiore sale invece a 20 core e 6.144 CUDA core, con tagli da 32, 48, 64 e addirittura 128 GB. Per entrambe si parla di una potenza di calcolo AI fino a 1 petaflop. Sul fronte software le configurazioni base dovrebbero montare Windows 11 Home, mentre quelle di fascia alta avranno Windows 11 Pro.
È proprio questa quantità di memoria condivisa tra processore e scheda grafica a rendere la piattaforma così interessante per l’AI. Microsoft ha già confermato che il nuovo Surface può eseguire direttamente sul dispositivo modelli fino a 120 miliardi di parametri, riducendo il ricorso al cloud con benefici su latenza, privacy e costi operativi. Il portatile non guarda però soltanto agli sviluppatori. La GPU Blackwell dovrebbe essere sfruttata anche per rendering 3D, montaggio video, grafica professionale e programmi come Premiere Pro e Blender. L’idea è riunire in un’unica macchina AI, creazione di contenuti, sviluppo software e gaming, mantenendo dimensioni e autonomia da notebook.
Display mini LED da 2.000 nit, touchpad aptico e tante porte
Lo schermo è un pannello PixelSense Ultra da 15 pollici con tecnologia mini LED, touchscreen e rapporto 3:2. Microsoft ha già confermato una densità di 262 PPI e un picco di 2.000 nit in HDR, valori che secondo l’azienda ne fanno il display più luminoso mai montato su un Surface. La promessa include anche un’elevata precisione cromatica, preziosa per chi lavora con foto e video, mentre il supporto al tocco servirà a distinguersi dai MacBook Pro, tradizionalmente privi di touchscreen.
Novità anche per il touchpad aptico, oltre il 30% più grande rispetto a quello del Surface Laptop 15 pollici, così da garantire più spazio di lavoro e un riscontro più preciso. L’integrazione con il sistema aptico di Windows 11 consentirà agli sviluppatori di usare il feedback fisico nelle app compatibili. La dotazione di porte comprende tre USB C, una USB A, una HDMI, un lettore SD a grandezza piena e il jack da 3,5 mm, pensata per collegare monitor, fotocamere e archivi esterni senza dover ricorrere a un hub.
Il capitolo più curioso riguarda la dissipazione. Il notebook dovrebbe restare sotto i 18 millimetri di spessore e sotto i 2 kg di peso, pur reggendo carichi ben più gravosi rispetto agli altri modelli della linea. Microsoft dichiara un sistema termico con capacità fino a 2,5 volte superiore a quella del Surface Laptop 15 pollici di settima generazione. Durante l’evento potrebbe inoltre mostrare come le prestazioni restino quasi identiche anche a batteria, con uno scarto dello 0,4% e una parità dichiarata del 99,6%.
Windows 11 ottimizzato per RTX Spark
Surface Laptop Ultra rappresenta anche il punto d’incontro tra il lavoro di Microsoft su Windows 11 e la collaborazione con NVIDIA. Il sistema operativo è stato ottimizzato per gestire in modo più intelligente la memoria destinata alla GPU, così da facilitare l’uso di modelli AI di grandi dimensioni oppure aumentare le risorse per grafica e giochi. Un ruolo importante dovrebbero averlo gli agenti AI locali, eseguiti direttamente sul PC con maggiore controllo sui dati. Tra i modelli che potrebbero comparire sul palco figurano Aion Instruct, Aion Plan e MAI Code Flash, presentati da Microsoft durante Build 2026 proprio per svolgere alcune elaborazioni sul dispositivo.
Fonte: TecnoAndroid








