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Starship ripreso dallo spazio da un satellite Starlink V3

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Le immagini appena diffuse da SpaceX dopo il tredicesimo test di Starship hanno qualcosa di davvero raro, perché per la prima volta il gigantesco razzo è stato ripreso direttamente nello spazio da uno dei nuovi satelliti Starlink V3. Una prospettiva che fino a poco tempo fa era quasi impossibile da ottenere, e che adesso apre uno spiraglio inedito su cosa succede lassù mentre il veicolo prosegue la sua corsa.

Il filmato mostra lo stadio superiore mentre continua la missione sopra la Terra. Si vedono tre motori Raptor ancora accesi e i piccoli propulsori di controllo che lavorano di continuo, correggendo l’assetto del veicolo con quei micro aggiustamenti che di solito restano invisibili agli occhi di chi segue le dirette da terra. È un tipo di ripresa che cambia completamente il punto di vista, e non è un dettaglio da poco.

Perché SpaceX ha scelto questa prospettiva

Qui sta la parte interessante. SpaceX non ha girato queste immagini per semplice spettacolo o per fare colpo. Durante il Flight 13, sei dei venti satelliti Starlink V3 rilasciati portavano a bordo delle telecamere, pensate per un compito ben preciso. Servivano a tenere d’occhio il comportamento dello scudo termico e a raccogliere dati durante la missione, quelli che poi permettono agli ingegneri di capire cosa funziona e cosa va ancora sistemato.

In pratica, il video che tutti stanno guardando è il risultato secondario di un lavoro molto più tecnico. Osservare lo scudo termico dall’esterno, in tempo reale e da un altro oggetto in orbita, offre informazioni che le sole telecamere montate sul razzo non riescono a dare. Ed è proprio questo genere di riscontri che potrebbe accelerare lo sviluppo di Starship verso i traguardi che l’azienda insegue da anni.

I nuovi satelliti Starlink V3, quindi, non sono soltanto pezzi della costellazione destinata a portare connettività in giro per il pianeta. In questa occasione hanno svolto anche il ruolo di osservatori privilegiati, trasformandosi in strumenti di monitoraggio per il razzo più grande mai costruito. Una doppia funzione che dice parecchio su come SpaceX preferisca sfruttare al massimo ogni singolo lancio, senza sprecare occasioni.

Il tredicesimo volo di Starship aggiunge così un altro tassello a un percorso fatto di test ripetuti, dove ogni missione serve a raccogliere informazioni utili per la successiva. E immagini come queste, che mostrano il veicolo galleggiare nello spazio con i motori accesi, danno anche al pubblico la possibilità di vedere da vicino qualcosa che di solito rimane nascosto dietro numeri e grafici tecnici.

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