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Chris Pratt ha confermato che Star Lord tornerà nel Marvel Cinematic Universe, anche se non è ancora possibile sapere quando. L’attore ha spiegato che lo studio sta lavorando concretamente per mantenere la promessa fatta tre anni fa, quando alla fine di Guardiani della Galassia Vol. 3 comparve una scritta che molti spettatori forse hanno dimenticato. Su uno schermo nero, a lettere bianche, si leggeva semplicemente “Star Lord tornerà”. Adesso quella frase ha finalmente qualcosa di più solido alle spalle.
Le parole di Chris Pratt sul ritorno di Star Lord
Il film del 2023, terzo e ultimo capitolo della saga diretta da James Gunn, si chiudeva così, con un messaggio rivolto direttamente ai fan. Chris Pratt, che ha esordito nei panni di Peter Quill in Guardiani della Galassia nel 2014, è intervenuto sull’argomento durante il podcast Bingeworthy e ha raccontato che Marvel ha già preso misure precise per rendere possibile il ritorno del personaggio. Sui tempi però nessuna indicazione.
L’attore ha parlato di un ottimo rapporto con Kevin Feige e Lou D’Esposito, con cui ci sarebbero state conversazioni continue su come onorare quell’impegno preso con il pubblico. Non solo chiacchiere quindi, ma passi concreti per assicurarsi che la promessa venga davvero rispettata. “Sì, rivedrete Star Lord, il che è molto emozionante, ma non posso dire quando succederà, anche se non andrà da nessuna parte”, ha aggiunto.
Non è la prima volta che Pratt accenna a questa possibilità. Lo scorso gennaio aveva rivelato di avere in mente un’idea “dannatamente geniale” per il ritorno del suo eroe e una visione molto chiara di ciò che vorrebbe fargli fare. In quell’occasione si era detto felice di fare qualsiasi cosa gli venisse chiesta, pronto a contribuire in ogni modo possibile alla costruzione dei prossimi dieci anni di storie Marvel. E anche lì aveva ribadito di sapere piuttosto bene come potrebbe dare il suo apporto.
Il percorso del personaggio e le occasioni future nel MCU
Il curriculum di Pratt all’interno dell’universo Marvel è ormai corposo. Oltre ai tre film dei Guardiani della Galassia, l’attore è apparso in Avengers: Infinity War nel 2018 e in Avengers: Endgame nel 2019, con un ulteriore passaggio in Thor: Love and Thunder nel 2022. Insieme agli altri protagonisti della squadra, il personaggio ha cambiato parecchio le cose nel franchise. Gunn ha dimostrato che figure poco conosciute potevano trasformarsi in un vero fenomeno, e il terzo capitolo è stato uno dei pochi titoli usciti dopo Endgame a ottenere un grande successo al botteghino. L’intera trilogia, del resto, resta tra le più amate dai fan.
Il prossimo tassello del MCU è Avengers: Doomsday, diretto dai fratelli Anthony e Joe Russo e atteso nelle sale a dicembre. Pratt non figura nel cast annunciato, ma Marvel è abituata a tenere qualche sorpresa nascosta fino all’ultimo. E se il ritorno non dovesse arrivare con Doomsday, resterebbe un’altra finestra con il sequel, Avengers: Secret Wars, in uscita il 17 dicembre 2027. Lo studio ha poi già messo in cantiere alcuni progetti per il reboot del proprio universo narrativo, che prenderà il via dopo Secret Wars con gli X Men. Uno scenario che potrebbe aprire spazio anche a Star Lord nella nuova era del MCU.
Fonte: TecnoAndroid


