STALKER 2: Cost of Hope ha finalmente una data e i fan della Zona possono cominciare a segnarla in agenda. L’espansione arriverà il 20 agosto 2026 e riporterà i giocatori tra le radiazioni, le anomalie e le fazioni che si contendono il controllo di quel territorio così maledetto quanto affascinante. Lo studio ucraino GSC Game World ha alzato il velo sul progetto, confermando che il contenuto scaricabile sbarcherà su PC, Xbox Series S e X e PlayStation 5 nella stessa giornata, un giovedì.
Cosa aspettarsi da STALKER 2 Cost of Hope
Al centro di tutto c’è ancora una volta Skif, il protagonista già conosciuto in STALKER 2: Heart of Chornobyl. Un segnale misterioso proveniente da un PDA lo trascina in una serie di eventi che si sviluppano in parallelo alla storia principale, spingendolo verso zone mai esplorate prima. Nuovi alleati, nemici inaspettati, armi potenti da recuperare e una trama pensata per non essere lineare. Le scelte del giocatore, promettono gli sviluppatori, avranno un peso concreto sul destino della Zona.
Il fulcro narrativo ruota attorno alla rivalità tra le due fazioni dominanti, Duty e Freedom. La fragile tregua che le tiene lontane da uno scontro aperto sta per andare in pezzi, e le tensioni crescenti rimettono tutto in discussione. È da questo equilibrio che salta che nasce l’intera vicenda di Cost of Hope, e stando a GSC ci saranno ore e ore di gioco da affrontare, in un arco narrativo che si intreccia senza mai sovrapporsi del tutto a quello già vissuto.
L’aggiornamento gratuito Sealed Truth
Insieme all’espansione, e sempre il 20 agosto, arriverà anche un corposo aggiornamento gratuito battezzato Sealed Truth, ovvero l’Update 2.0 per STALKER 2: Heart of Chornobyl. Non si tratta di una semplice patch di manutenzione. Il gioco verrà portato su una nuova versione di Unreal Engine 5 e riceverà una serie di contenuti inediti oltre a diversi miglioramenti tecnici. Dettagli più precisi su entrambe le novità arriveranno nelle prossime settimane, quindi c’è ancora spazio per qualche sorpresa.
Il titolo era finito sotto i riflettori anche per un motivo meno lieto. Uno dei fondatori dello studio, Serhiy Hryhorovych, aveva sostenuto che Xbox avesse pagato una cifra superiore all’intero costo di sviluppo del gioco solo per un accordo di esclusiva temporanea su console della durata di un anno. GSC Game World ha però smentito la ricostruzione, spiegando che Hryhorovych non ha mai preso parte alle trattative né al ciclo di sviluppo del gioco, e che di conseguenza non può fornire informazioni corrette in un senso o nell’altro.
Chi volesse recuperare il capitolo base per farsi trovare pronto ad agosto può ancora contare su STALKER 2: Heart of Chornobyl, disponibile a circa 28 euro. Una base solida per capire da dove arriva Skif prima di rimetterlo di nuovo dentro la Zona, con tutto quello che comporta tornare in un posto del genere.


