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Ascoltare musica in macchina senza dover tirare fuori il telefono adesso è possibile, almeno su alcune vetture dei quattro anelli. Spotify ha lanciato la sua prima app nativa per auto, integrata direttamente nel sistema di infotainment del veicolo, e il primo costruttore a riceverla è Audi. Niente cavi, niente Bluetooth da accoppiare e soprattutto nessun bisogno di affidarsi ad Android Auto o CarPlay sperando che tutto funzioni al primo colpo.
L’annuncio arriva direttamente dalla piattaforma svedese e non si tratta di un ritocco marginale. Siamo davanti a un modo diverso di concepire il rapporto tra lo streaming musicale e l’abitacolo, con il servizio che smette di essere un ospite dello smartphone e diventa parte integrante della vettura.
Come funziona l’app di Spotify sulle Audi
Il software gira direttamente sul sistema di bordo e sfrutta lo schermo, l’impianto audio e i controlli vocali già presenti sull’auto. Per il primo accesso basta inquadrare con lo smartphone un QR code che compare sul display oppure visitare spotify.com/pair. Fatto questo passaggio iniziale, l’applicazione memorizza l’account e a ogni accensione la riproduzione riprende esattamente dal punto in cui era stata interrotta, senza dover toccare nulla.
Durante la guida l’interfaccia si adatta in modo piuttosto intelligente. Video e testi dei brani spariscono dallo schermo per non distrarre chi sta al volante, mentre i comandi vocali diventano lo strumento principale per gestire l’ascolto. È sufficiente pronunciare “Hey Audi” oppure rivolgersi a Spotify DJ, l’assistente basato sull’intelligenza artificiale del servizio, per cambiare canzone o playlist. A vettura ferma, per esempio durante la ricarica di un modello elettrico, il display principale si sblocca e mostra video podcast, videoclip e testi sincronizzati in tempo reale.
C’è poi una novità pensata per chi viaggia in compagnia. Sulle Audi dotate di schermo dedicato al passeggero anteriore, chi siede accanto al guidatore può sfogliare la libreria, seguire le parole delle canzoni e perfino scansionare un codice per partecipare a una Spotify Jam, la funzione che consente di aggiungere brani a una coda condivisa usando il proprio telefono. Jonathan Tarlton, responsabile dello sviluppo business automotive di Spotify, ha spiegato così l’idea alla base del progetto: “Abbiamo progettato questa esperienza per sembrare completamente naturale in ogni viaggio. I conducenti ottengono accesso immediato e a mani libere dal momento in cui si siedono, mentre i passeggeri hanno un posto in prima fila per guardare video, seguire i testi e aggiungere brani alla coda insieme.”
Modelli compatibili e prossimi costruttori
L’applicazione è disponibile dal 21 ottobre 2026 attraverso l’Audi Application Store e al momento è compatibile con A6 e tron, Q6 e tron, A5, Q5 e A6. I nuovi SUV Q7 e Q9 la riceveranno direttamente al debutto sul mercato. Può essere usata sia con gli account gratuiti sia con quelli Premium, anche se per la connessione dati potrebbe servire il pacchetto Audi connect.
La casa tedesca rappresenta soltanto la prima tappa di un percorso più ampio. Spotify ha già fatto sapere che nei prossimi mesi la sua app nativa arriverà anche su vetture di altri produttori in tutto il mondo, senza però indicare quali saranno i marchi coinvolti. La direzione intrapresa punta a ridurre la dipendenza da Android Auto e CarPlay per costruire un’integrazione più profonda direttamente all’interno dei veicoli.
Fonte: TecnoAndroid


