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Sonno dei ragni: una fase simile al REM e un curioso rituale

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Anche i ragni dormono, e adesso c’è una conferma scientifica. Per la prima volta un gruppo di scienziati ha potuto stabilire che questi piccoli animali attraversano un vero periodo di sonno, con tanto di fase simile al REM durante la quale si contraggono e piegano le zampe. Un dettaglio che, a guardarlo bene, ha qualcosa di sorprendentemente tenero e che porta i ragni un po’ più vicini a ciò che si osserva in altri esseri viventi.

Fino a oggi l’idea che un ragno potesse dormire restava più una supposizione che un dato accertato. Il fatto che sia arrivata una conferma netta cambia la prospettiva su animali spesso guardati con diffidenza. Dietro quelle otto zampe c’è un organismo che a un certo punto si ferma, si lascia andare e attraversa stadi diversi di riposo. Non si tratta quindi di una semplice immobilità ma di qualcosa di più articolato e riconoscibile.

Contrazioni e zampe piegate durante il riposo

L’aspetto che colpisce di più riguarda proprio la fase simile al REM. In questo momento del sonno i ragni non restano perfettamente fermi. Le loro zampe si muovono con piccoli spasmi e tendono ad arricciarsi, come se il corpo reagisse a qualcosa che accade al suo interno. È un comportamento che gli studiosi hanno descritto come una sorta di stadio paragonabile a quello REM, una delle fasi del riposo più note e indagate.

La definizione scelta è prudente e non a caso si parla di uno stadio simile e non identico. Il punto centrale però resta chiaro. I ragni dormono e il loro riposo non è uniforme, perché contiene momenti con caratteristiche diverse tra loro. Quei movimenti involontari delle zampe sono il segnale visibile di questa alternanza e rappresentano l’elemento che ha reso la scoperta così curiosa anche agli occhi di chi non si occupa di biologia.

C’è poi un’immagine che resta impressa. Un animale minuscolo che durante la notte, o comunque nel suo momento di pausa, rannicchia e scuote le estremità. Per molti sarà difficile guardare un ragno nello stesso modo dopo aver saputo che anche lui, a modo suo, attraversa un riposo fatto di fasi distinte.

La pulizia delle zampe prima e dopo il sonnellino

Gli scienziati hanno notato anche un’altra abitudine piuttosto singolare. Appena prima di addormentarsi i ragni si dedicano alla pulizia delle zampe, e ripetono la stessa operazione una volta svegli. Una specie di rituale che apre e chiude il periodo di riposo, sempre nello stesso ordine.

Il paragone con certe routine quotidiane viene quasi spontaneo. Prepararsi prima di andare a letto e sistemarsi appena alzati sono gesti che appartengono a moltissime persone, e ritrovare qualcosa di simile in un ragno fa un certo effetto. Naturalmente non si parla di lavarsi i denti o di fare una doccia, ma l’idea di una cura del corpo che accompagna il sonno crea un legame inatteso tra mondi apparentemente lontanissimi.

Il quadro che ne esce è quello di animali con comportamenti precisi attorno al momento del riposo. Prima la pulizia, poi il sonno con la sua fase simile al REM fatta di contrazioni e zampe arricciate, quindi il risveglio e di nuovo la pulizia delle zampe. Una sequenza ordinata che per la prima volta è stata osservata e confermata in questi aracnidi.

Fonte: TecnoAndroid

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