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Galaxy Ring e Watch misurano la frequenza delle apnee notturne

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Samsung ha annunciato una versione migliorata del sistema per il rilevamento delle apnee notturne dedicato a Galaxy Ring e Galaxy Watch, che non si accontenterà più di segnalare la possibile presenza del disturbo ma sarà in grado anche di misurarne la frequenza. La novità arriva a poco più di un anno dal debutto italiano della funzione sugli smartwatch del marchio coreano e partirà dalla Corea del Sud. Proprio in queste ore l’anello smart ha ricevuto un aggiornamento che potrebbe preparare il terreno al suo arrivo.

Per inquadrare meglio la questione bisogna fare un piccolo passo indietro. A giugno 2025, grazie alla certificazione CE, la funzione Apnea Notturna dei Galaxy Watch era sbarcata in 34 Paesi europei, Italia compresa. A luglio di quest’anno era poi arrivato anche il via libera della FDA per Galaxy Ring, che ha così ampliato il ventaglio di dispositivi capaci di tenere d’occhio la respirazione durante la notte.

Cosa cambia nel rilevamento delle apnee notturne

Fino a oggi lo strumento si limitava a indicare se ci fossero o meno segnali compatibili con le apnee. La nuova versione, che ha ottenuto l’approvazione del Ministero per la sicurezza di alimenti e farmaci sudcoreano (MFDS), fa invece un passo ulteriore e restituisce un quadro decisamente più dettagliato di quanto accade mentre si dorme.

I nuovi algoritmi sfruttano l’intelligenza artificiale per analizzare i dati sulla respirazione e suddividere i disturbi registrati nel sonno in tre livelli, cioè lievi, occasionali e frequenti. Per ottenere il risultato serve registrare almeno cinque ore di riposo per due volte nell’arco di dieci giorni, sempre passando dall’app Samsung Health Monitor.

Samsung descrive la funzione come uno strumento di monitoraggio preventivo del benessere pensato per gli adulti, utile per cogliere i primi campanelli d’allarme ma non per prendere il posto di una diagnosi medica professionale. L’azienda sottolinea comunque che non si tratta di un disturbo da prendere alla leggera, visto che le apnee notturne vengono spesso associate a ipertensione e ictus. Un sistema in grado di indicarne la frequenza può quindi aiutare a capire quando conviene rivolgersi a uno specialista.

Quali Galaxy Watch e Galaxy Ring riceveranno la novità

Il debutto è previsto in Corea del Sud a novembre su Galaxy Ring, Galaxy Watch 9 e Galaxy Watch Ultra 2. In un secondo momento la funzione raggiungerà anche gli smartwatch delle generazioni precedenti più recenti, ovvero Galaxy Watch 7, Galaxy Watch 8 e Galaxy Watch 8 Classic, oltre a Galaxy Watch Ultra e Galaxy Watch Ultra (2025). I modelli più datati resteranno invece esclusi e continueranno a utilizzare la versione precedente dello strumento. Samsung non ha ancora comunicato le tempistiche per il rilascio fuori dalla Corea del Sud, dove la distribuzione è legata all’approvazione dell’ente regolatorio locale. Per l’Italia, con ogni probabilità, servirà quindi un nuovo passaggio di certificazione.

Un aggiornamento per Galaxy Ring che potrebbe preparare il terreno

Poche ore dopo l’annuncio, Samsung ha iniziato a distribuire in Corea del Sud un nuovo aggiornamento firmware per Galaxy Ring, identificato dalla versione Q50XWWU2AZIA e dal peso di appena 0,68 MB. Il changelog parla in modo generico di miglioramenti alla stabilità e all’affidabilità del software, senza specificare quali componenti siano stati ottimizzati. Non è escluso che il rilascio serva proprio a preparare l’anello all’arrivo del nuovo rilevamento delle apnee.

Per installarlo basta aprire l’app Galaxy Wearable e accedere alle impostazioni dedicate a Galaxy Ring, dove si trova la sezione per l’aggiornamento del software. Come succede spesso con questo tipo di pacchetti, è probabile che la distribuzione si allarghi ad altri mercati nelle prossime settimane.

Nel frattempo Galaxy Ring si avvicina alla fine del suo ciclo di vita, dato che è stato lanciato a metà 2024. Secondo diverse indiscrezioni Samsung starebbe già lavorando a Galaxy Ring 2, che dovrebbe offrire un monitoraggio di salute e attività fisica più accurato, un comfort maggiore e un’autonomia superiore.

Fonte: TecnoAndroid

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