Il rinnovo della famiglia Snapdragon X2 sembra ormai cosa fatta, e arriva in un momento curioso per Qualcomm. Invece di spingere subito sulla prossima generazione, l’azienda pare orientata a un aggiornamento dei chip già in commercio, una mossa che sta diventando il filo conduttore di tutto il settore dei processori per PC in questo periodo. Niente nomi in codice inediti all’orizzonte, almeno per ora, ma una serie di varianti che ripropongono le stesse basi tecniche viste finora.
Qualcomm: cosa sappiamo del refresh di Snapdragon X2
La gamma Snapdragon X2 si articola in tre versioni: X2 Elite Extreme, X2 Elite e X2 Plus. Si parte da 6 core fino ad arrivare a 18, un ventaglio piuttosto ampio. Al Computex 2026 abbiamo visto debuttare i chip Qualcomm della serie C, quelli più economici, che però non vanno confusi con la linea Snapdragon X2 vera e propria. Mentre ci si aspetterebbe che il lavoro fosse tutto concentrato sulla futura serie X3, le indicazioni puntano in un’altra direzione. Qualcomm sembra intenzionata a riproporre la stessa famiglia X2 sfruttando le tre configurazioni di die già disponibili, ovvero Glymur, Mahua e Kalambo.
In rete sono spuntati diversi modelli aggiornati, perlopiù chip in fase ES, quindi nulla di definitivo. La dicitura “Refresh” però compare nera su bianco. Tra le sigle elencate ci sono varianti come Mahua Refresh da 10 e 12 core con memoria LP5X, diversi Glymur in versione SIP e COB, sia ES1 che ES2, oltre a un Kalambo ES. Viene precisato che Kalambo condividerà la stessa configurazione di die di Mahua, mentre Glymur, il die di punta, poggerà su silicio dedicato.
Perché Qualcomm rallenta sulla serie X3
Sulle specifiche del refresh c’è ancora parecchia nebbia. Difficile però immaginare di superare il tetto dei 18 core. Qualche modello con un numero di core più alto potrebbe arrivare, ma sempre entro quel limite. Per il resto è lecito attendersi frequenze più elevate e un’ottimizzazione generale delle prestazioni lungo tutta la gamma rinnovata. Niente stravolgimenti, insomma, ma una messa a punto di quanto già c’è.
Il motivo di questa strategia è abbastanza chiaro, e riguarda quasi tutti i produttori di CPU per PC in questo 2026. La carenza di memoria e di componenti per lo storage sta spingendo le aziende a puntare sui refresh e a rafforzare le linee attuali, in attesa che la situazione si normalizzi. Quel momento dovrebbe arrivare verso l’inizio del 2027, e solo allora vedremo l’arrivo di famiglie completamente nuove.
L’anno prossimo Intel porterà sul mercato la famiglia Nova Lake, mentre AMD risponderà con i suoi Medusa Point pensati per i PC con intelligenza artificiale. In quel contesto avrà perfettamente senso introdurre i nuovi chip Snapdragon Elite, lasciando per ora che sia il refresh della serie Snapdragon X2 a tenere banco. Per i nomi in codice della prossima generazione X series, invece, non si è ancora visto nulla, segno che la vera novità non arriverà entro la fine di quest’anno.