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Robert Downey Jr. diventa il volto di Specs, gli occhiali a realtà aumentata sviluppati da Snap, e difficilmente si poteva immaginare un abbinamento più centrato. L’attore che nell’universo cinematografico Marvel ha dato vita a Tony Stark si ritrova così legato a una tecnologia che sembra uscita direttamente da quei film. Snap non lo ha scelto per caso e il motivo appare evidente a chiunque abbia visto almeno uno dei capitoli della saga, perché il genio miliardario dietro l’armatura di Iron Man è da sempre associato a interfacce digitali che fluttuano nell’aria e a dispositivi capaci di mostrare dati in tempo reale.
Per capire perché questa mossa abbia senso conviene fare un passo indietro. Solo qualche anno fa gli occhiali intelligenti appartenevano più alla fantascienza che alla vita di tutti i giorni. Oggi invece i modelli più performanti non sono poi così lontani da quello che molti consideravano un sogno irrealizzabile, almeno in tempi così brevi. Il cambiamento è stato rapido e per certi versi sorprendente.
Dagli occhiali che scattano foto alla realtà aumentata
Il primo vero successo di questa categoria è arrivato con dispositivi pensati per compiti piuttosto concreti, come scattare fotografie, registrare video oppure dialogare con un assistente AI. In questo campo Meta è stata la prima a raccogliere risultati importanti e ha aperto la strada a un mercato che fino a poco tempo prima sembrava di nicchia. Si trattava però di un primo passo, utile a far entrare questi accessori nelle abitudini delle persone senza stravolgerle.
Adesso l’attenzione si sta spostando verso qualcosa di più ambizioso. L’obiettivo è portare informazioni e contenuti digitali direttamente davanti agli occhi di chi indossa gli occhiali, sovrapponendoli al mondo reale. Non più soltanto un dispositivo che registra o ascolta quindi, ma uno strumento capace di arricchire ciò che si vede con elementi virtuali. È proprio in questa direzione che si muove Specs, il progetto con cui Snap vuole ritagliarsi un ruolo da protagonista nella realtà aumentata.
Perché proprio Tony Stark
L’idea alla base di questi occhiali ricorda da vicino le tecnologie mostrate nei film di Iron Man. Il richiamo diventa ancora più forte se si pensa agli occhiali che Tony Stark lascia in eredità a Peter Parker, un dettaglio che i fan del Marvel Cinematic Universe conoscono bene. Quell’immaginario, per molto tempo confinato al grande schermo, potrebbe ora aiutare il pubblico generalista a sentire più familiare una tecnologia che altrimenti rischierebbe di apparire distante o complicata.
Ed è qui che entra in gioco la scelta del testimonial. Affidarsi a Robert Downey Jr. significa collegare in modo immediato un prodotto ancora nuovo a un personaggio amatissimo, che sullo schermo ha usato per anni strumenti molto simili a quelli che Snap vorrebbe portare nella quotidianità. Per un dispositivo che deve ancora conquistare la fiducia di tanti potenziali utenti, poter contare su un’associazione così forte rappresenta un vantaggio non da poco.
Il nuovo incarico dell’attore ha anche un nome preciso. Downey Jr. ricoprirà infatti il ruolo di Chief Customer Experience Officer onorario di Specs, una carica che lo lega direttamente all’esperienza degli utenti con gli occhiali dell’azienda. A quanto pare il suo coinvolgimento non dovrebbe limitarsi alla semplice partecipazione alle campagne pubblicitarie ma andare oltre.
Fonte: TecnoAndroid


