Gli smartphone compatti sono sempre più difficili da trovare, e la situazione non sembra destinata a migliorare. Per anni i principali produttori hanno provato a proporre modelli con schermi sotto i 6,3 pollici, quelli che stavano davvero in tasca senza problemi. Oggi, però, quel segmento si sta svuotando a una velocità impressionante, e le ragioni sono tutt’altro che misteriose.
Secondo quanto emerso da un post dell’informatore Digital Chat Station sulla piattaforma Weibo, i principali produttori cinesi starebbero abbandonando gli smartphone con display da 6 pollici. Non vengono fatti nomi espliciti, ma è piuttosto semplice capire che il riferimento sia a colossi come OPPO, Vivo, Huawei, HONOR e Xiaomi. La motivazione ufficiale? Schermi così piccoli non sarebbero adatti alla riproduzione di contenuti multimediali come foto e video, e i sondaggi condotti tra gli utenti confermerebbero che il taglio più apprezzato è quello da 6,5 pollici di diagonale. Anche Samsung avrebbe espresso una posizione molto simile.
Ma non è solo una questione di fruizione dei contenuti. Secondo quanto dichiarato dalle varie compagnie, un formato compatto porta con sé compromessi significativi: autonomia della batteria ridotta, modulo fotocamere meno performante e, inevitabilmente, prestazioni inferiori a causa dello spazio interno limitato. Un po’ quello che si è visto con gli ultrasottili Samsung Galaxy S25 Edge e iPhone Air.
Il taglio compatto si allarga: da 6,3 a 6,4 pollici entro fine anno
La direzione è chiara. Stando sempre a Digital Chat Station, entro la fine del 2026 il taglio considerato “compatto” passerà dagli attuali 6,3 pollici a 6,4 pollici di diagonale. Non proprio un cambiamento epocale, ma è il segnale di una tendenza che va in una sola direzione: schermi sempre più grandi.
Va detto, però, che negli ultimi tempi qualche smartphone compatto di valore è comunque arrivato sul mercato. Modelli come Xiaomi 17, OnePlus 15T e Vivo X300 sono riusciti a combinare dimensioni contenute con batterie in silicio carbonio, che a parità di volume garantiscono una densità energetica superiore. Le capacità vanno dai 5360 mAh fino addirittura ai 7500 mAh. E nemmeno il comparto fotografico è stato sacrificato: Xiaomi 17 e Vivo X300, per esempio, montano un modulo fotocamere posteriore con tre sensori.
Chi cerca uno smartphone da 6 pollici resterà deluso
Per chi sperava in un nuovo modello da 6 pollici nei prossimi mesi, le notizie non sono buone. Digital Chat Station è piuttosto netto: non c’è nulla di simile all’orizzonte. Le alternative, a questo punto, si riducono a cercare qualche modello più vecchio oppure puntare su Samsung Galaxy S26 o Google Pixel 10, che comunque non scendono sotto i 6,3 pollici.
Un rappresentante di Samsung ha spiegato su alcuni forum di Reddit che gli usi più comuni degli smartphone traggono beneficio da display di almeno 6,5 pollici, suggerendo agli appassionati del formato compatto di guardare piuttosto alla serie Samsung Galaxy Z Flip. Nessuna speranza nemmeno dal lato della concorrenza: Apple ha interrotto già da qualche anno la produzione dei suoi iPhone mini a causa delle scarse vendite.