Vai al contenuto
Offerte

Skoda Slavia, il restyling porta i sedili posteriori massaggianti

In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni

Chi cerca una berlina compatta con i sedili posteriori massaggianti deve guardare lontano, precisamente in India, dove Skoda Slavia ha appena ricevuto un restyling che porta a bordo una funzione praticamente inedita per la categoria. La tre volumi ceca si aggiorna con più tecnologia, nuove trasmissioni automatiche e un pacchetto di sicurezza ancora più corposo, confermando che in certi mercati le berline non hanno alcuna intenzione di sparire, anzi.

La Skoda Slavia nasce sulla piattaforma locale MQB-A0-IN, viene prodotta in India ed è pensata soprattutto per i gusti e le esigenze dei clienti del subcontinente. Fa parte, insieme a Kushaq e Kylaq, della strategia “made in India, for India” del marchio, anche se poi viene esportata in alcuni mercati in crescita tra Medio Oriente, Africa e Vietnam. Debuttata all’inizio del 2022, ha già superato quota 80.000 esemplari venduti e si è ritagliata un posto di rilievo tra le berline più apprezzate del suo segmento.

Fari nuovi e una Monte Carlo che si fa notare

La lunghezza resta quella di sempre, 4,54 metri, ma il restyling si vede. La modifica più evidente riguarda i nuovi fari anteriori a LED, mentre dietro debuttano gruppi ottici ridisegnati con indicatori di direzione sequenziali. La versione top di gamma Monte Carlo aggiunge la carrozzeria bicolore, dettagli esterni in nero e badge specifici, giusto per non passare inosservata nel traffico.

Dentro cambia il clima, letteralmente e non solo. Nuovi schemi cromatici per gli interni e una dotazione tecnologica decisamente più ricca, con quadro strumenti digitale da 10,25 pollici affiancato da un sistema di infotainment da 10,1 pollici, compatibile senza fili con Android Auto e Apple CarPlay. Nulla di rivoluzionario sulla carta, ma il salto rispetto a prima si sente.

L’assistente vocale che capisce l’accento indiano

Tra le novità più curiose c’è l’AI Companion, costruito sull’Automotive AI Agent di Google Cloud. L’assistente è stato sviluppato per riconoscere anche gli accenti dell’inglese indiano, dettaglio tutt’altro che secondario, e permette di gestire con la voce musica, telefonate, climatizzazione e altre funzioni, oltre a fornire informazioni in tempo reale.

Poi c’è la chicca che riguarda chi viaggia dietro. Slavia introduce infatti la funzione di massaggio per i sedili posteriori, presentata come prima assoluta nel segmento. Una scelta che ha una sua logica precisa in un mercato dove il sedile posteriore è spesso il posto del proprietario, mentre davanti siede l’autista. Il resto della dotazione comprende la telecamera a 360 gradi Area View, i sensori di parcheggio anteriori con Park Pilot e diversi accorgimenti pensati per rendere meno faticosa la guida di tutti i giorni. Sul fronte protezione, la berlina monta sei airbag di serie e oltre 25 sistemi di sicurezza attiva e passiva, con cinque stelle Global NCAP ottenute sia per gli occupanti adulti sia per i bambini.

Il nuovo automatico a otto rapporti

Sotto il cofano si resta in territorio noto, con i motori benzina TSI, ma la vera novità arriva dalle trasmissioni. Il 1.0 TSI può ora essere abbinato a un nuovo cambio automatico a otto rapporti con convertitore di coppia, soluzione che Skoda indica come un’altra prima assoluta nella categoria. Chi preferisce la vecchia scuola trova ancora il manuale a sei marce. In cima alla gamma resta il 1.5 TSI con cambio automatico DSG a sette rapporti. Le vetture che montano questo propulsore ricevono anche i freni posteriori a disco, aggiornamento tecnico rispetto alla configurazione precedente.

I prezzi della versione aggiornata non sono ancora stati comunicati. Il modello attualmente in listino, al cambio odierno, si muove tra i 12.000 e i 20.000 euro circa a seconda dell’allestimento scelto.

Condividi:
166 Condivisioni