Apple aveva già predetto al WWDC 2024 che avrebbe collaborato con altre intelligenze artificiali per migliorare Siri ed offrire un’ esperienza migliore agli utenti. Questo per attingere alle tecnologie di altre aziende e non rimanere indietro in questo campo poiché è molto richiesto in questi tempi. Per adesso Apple si è concentrata su OpenAI per migliorare Siri e ampliare la sua capacità di risposta a domande più complesse. Questo perché Apple Intelligence non è in grado di gestire delle richieste più complesse, infatti ha bisogno di sorgenti esterne.
La società di Cupertino avrebbe in mente di implementare anche Google Gemini all’ interno di Siri; accordo ancora non ufficiale ma che dovrebbe essere presentato alla WWDC del 2025. In questo momento Apple Intelligence non dispone di quelle conoscenze per rispondere a domande più complesse. Per questo Apple si vuole affidare ad altri modelli linguistici per ampliare le capacità di risposta di Siri. Quindi sembra che non ci sarà solamente una AI ma la società avrebbe intenzione di introdurre molteplici intelligenze artificiali.
Siri, integrazione con altre intelligenze artificiali
Sembra che Apple non abbia intenzione di inserire all’ interno di questo pacchetto Meta Platforms e il suo modello LLaMA date le diverse visioni delle due aziende. Infatti Meta è stata spesso al centro di controversie legate alla gestione dei dati personali, cosa su cui Apple ha realizzato la sua filosofia. Quindi sembra che altre società verranno inserite all’ interno dell’ accordo come Google, per realizzare una Siri più flessibile e in grado di rispondere a domande più complesse. Per il momento sembra che Apple stia valutando le altre società con cui stringere degli accordi efficienti.
Sembra che il futuro di Siri sia abbastanza aperto ad altre intelligenze in modo da offrire il meglio dell’ affidabilità agli utenti che utilizzano questo tipo di AI legate soprattutto alla risoluzione di domande sempre più complesse.