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Da oggi, 19 ottobre, chi possiede Saros può mettere le mani su Zenith, il nuovo aggiornamento gratuito sviluppato da Housemarque. Nessun costo aggiuntivo e due obiettivi molto chiari: dare un motivo in più per tornare a Carcosa a chi l’ha già esplorata in lungo e in largo e aprire le porte a un pubblico più ampio, che magari finora si era tenuto alla larga da uno dei giochi d’azione più apprezzati del 2026 per paura della sua difficoltà.
Il punto di partenza è proprio l’accessibilità. Lo studio finlandese ha sempre puntato su quella soddisfazione che arriva solo dopo aver superato una sfida tosta, e per questo non ha voluto toccare il cuore del combattimento riducendo i proiettili che trasformano ogni scontro in una danza di piombo. La soluzione scelta è un’altra.
Velocità rallentata, fuoco automatico e nuovi modificatori
La novità più evidente si chiama Velocità di gioco rallentata. Attivandola il ritmo dell’azione cala e resta più tempo per leggere i segnali degli attacchi nemici, osservare la pioggia di colpi e decidere se saltare, scattare, alzare lo scudo o parare. Gli attacchi restano identici, cambia solo il margine di reazione. Si può regolare quanto rallentare il gioco e scegliere se far partire la funzione in automatico durante i combattimenti oppure richiamarla a mano quando la situazione si fa critica.
Arriva poi il fuoco automatico, che spara da solo quando un nemico viene preso di mira. È pensato soprattutto per chi fatica a tenere premuto un tasto a lungo, ma in generale libera la testa e permette di concentrarsi sullo scatto al momento giusto. La ricarica però resta manuale, e per quella perfetta serve ancora il tempismo. Insieme alla nuova mira con sensore di movimento e alla riassegnazione dei tasti già presente, le possibilità di personalizzare i comandi diventano parecchie.
Cresce anche il sistema dei Modificatori di Carcosa, che permette di plasmare la difficoltà del mondo di gioco. Zenith aggiunge dieci modificatori di protezione, pensati per rendere l’esperienza più permissiva. Tra questi c’è il Potenziamento in mischia da corruzione, che ribalta una delle meccaniche più temute: la corruzione accumulata sulla corazza, che normalmente erode l’integrità massima, si consuma con un attacco in mischia e si trasforma in danni extra concentrati in un unico colpo devastante. Sul fronte opposto ci sono dieci nuovi modificatori di sfida, come Rigenerazione nemici, dove i nemici più massicci possono essere storditi ma si riprendono in fretta e si eliminano solo con un colpo in mischia sferrato al volo.
Livelli dell’eclissi, corone dorate e Lotta ai Supremi
Per i veterani c’è la modalità Nuova partita+ chiamata Livelli dell’eclissi. Una volta completato Saros, compaiono nuovi nodi misteriosi nella matrice della corazza all’interno del Passaggio, e sono proprio questi a sbloccare il livello successivo, una versione più impegnativa con regole diverse. Per entrarci bisogna raggiungere una certa soglia di modificatori di Carcosa, quindi servono diverse sfide attive, ma la scelta di quali affrontare è libera. Le opzioni sono 25 e alcune combinazioni possono generare sinergie letali.
C’è anche un tocco scenografico. Nei Livelli dell’eclissi Arjun indossa una corona e la sua corazza diventa d’oro, e più sale il Bilanciamento dei modificatori più la corona si fa grande e luminosa. Non è solo estetica: serve a scoprire 12 visioni sparse per Carcosa, graffiti e messaggi incisi nella pietra da un antico re. Per leggere i testi più avanzati occorrono livelli della corona sempre più alti.
L’ultima aggiunta è Lotta ai Supremi, accessibile tramite l’unità Primary nel Passaggio. Si tratta di un simulatore di combattimento in cui affrontare a tempo i potenti Supremi del gioco principale, con una classifica integrata per confrontarsi con amici e giocatori di tutto il mondo. La modalità è divisa in Set: Incursione e Ascensione contengono tre Supremi ciascuno e si completano in una decina di minuti, mentre Totalità schiera tutti gli otto Supremi di Carcosa in un’unica sfida senza pause. I punteggi globali si possono filtrare in base all’arma primaria usata, così anche chi resta fuori dalla top 10 può puntare a diventare il migliore con la propria arma preferita. Per sfruttare queste funzioni servono una connessione a Internet e un account PlayStation.
Fonte: TecnoAndroid


