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Capire cosa serve davvero in casa senza dover aprire ogni volta menu e dispositivi diversi è l’obiettivo del nuovo aggiornamento di SmartThings. La piattaforma di Samsung cambia il modo in cui vengono presentate informazioni e controlli, portando nella parte alta della schermata Home SmartThings Now, un sistema pensato per proporre azioni e contenuti in base al contesto. L’aggiornamento interessa una piattaforma che conta 470 milioni di utenti registrati e compatibilità con oltre 430 brand certificati Works with SmartThings. Oltre alla nuova Home, Samsung interviene anche sul controllo dei dispositivi, introducendo un sistema locale capace di mantenerne la risposta più immediata anche quando la connessione Internet presenta problemi. La logica alla base della novità è quindi abbastanza semplice: invece di lasciare all’utente il compito di cercare ogni funzione, SmartThings prova a portare in primo piano ciò che può essere utile in quel determinato momento.
SmartThings Now cambia il modo di usare la Home
La novità più evidente è rappresentata dalle schede di SmartThings Now, che occupano la parte superiore della schermata Home. Il sistema sfrutta le funzionalità di Home Insight per combinare informazioni e controlli, adattandoli alle attività e alle abitudini dell’utente. Uno degli esempi forniti da Samsung riguarda Family Care. Se una persona monitorata, come un genitore anziano, non utilizza i dispositivi per un periodo prolungato, SmartThings Now può mostrare al caregiver una scheda dedicata, dalla quale effettuare un controllo o avviare una chiamata.
Il comportamento cambia anche quando l’utente si avvicina a una casa già registrata nell’app. In questo caso SmartThings può suggerire di accendere in anticipo luci e purificatori d’aria. Una volta completata l’azione, il sistema può proporre di trasformarla in una routine automatica da utilizzare anche in futuro. La personalizzazione non si limita però alle azioni immediate. SmartThings Now osserva anche l’attività della settimana precedente per suggerire modifiche ai Preferiti della Home, intervenendo su dispositivi, servizi e routine che vengono utilizzati con maggiore o minore frequenza. Con il cambio di stagione, per esempio, potrebbe essere suggerita la rimozione della scheda del condizionatore se il suo utilizzo è diminuito, mentre un AirDresser utilizzato più spesso potrebbe guadagnare spazio tra i Preferiti.
Una Home più ordinata e pensata per l’uso quotidiano

Credits: TecnoAndroid
La schermata principale viene rivista anche dal punto di vista dell’organizzazione. Dashboard, schede dei dispositivi e servizi vengono distribuiti in una struttura pensata per rendere più immediata la consultazione delle informazioni. Le schede dei servizi sono state ottimizzate per mostrare più servizi nella stessa schermata, mantenendo visibili anche informazioni come lo stato dei dispositivi e i relativi valori numerici.
Tra gli elementi introdotti da Samsung c’è anche il nuovo Live Wallpaper, che modifica il proprio aspetto nel corso della giornata. A questo si aggiunge la Floating Bar, collocata nella parte inferiore dello schermo per mettere a portata di mano le funzioni utilizzate più spesso. La posizione della barra punta in particolare a rendere più comodo l’utilizzo con una sola mano, soprattutto sugli smartphone dotati di display di grandi dimensioni, seguendo inoltre il linguaggio estetico più recente di One UI.
Il controllo locale continua a funzionare anche senza Internet
L’altra parte importante dell’aggiornamento riguarda il modo in cui SmartThings comunica con i dispositivi connessi. Quando smartphone e SmartThings Hub si trovano sulla stessa rete Wi-Fi, possono comunicare direttamente senza dover passare dal cloud. Questo approccio può ridurre i tempi di risposta di circa il 30% rispetto al controllo cloud, oltre a permettere di continuare a gestire i dispositivi durante alcune temporanee interruzioni della connessione Internet esterna.
SmartThings decide inoltre automaticamente se utilizzare il controllo locale oppure quello remoto basato sul cloud, tenendo conto della presenza dell’utente dentro o fuori casa. Per affrontare più facilmente eventuali dispositivi offline arriva anche la pagina Offline Device Diagnostics, che permette di aggiornare contemporaneamente le nuove informazioni di rete sui dispositivi registrati e semplificarne il ripristino.
Arriva anche Matter 1.6
L’aggiornamento amplia infine la compatibilità della piattaforma con il supporto a Matter 1.6, la versione più recente dello standard per la smart home sviluppato dalla Connectivity Standards Alliance.
Fonte: TecnoAndroid








