Vai al contenuto
Offerte

Samsung Intelligent Eyewear, debutto atteso a novembre con Gemini

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Samsung si prepara a entrare in uno dei settori più vivaci della tecnologia indossabile con i suoi primi occhiali smart, battezzati Intelligent Eyewear. Stando alle indiscrezioni più recenti, il debutto commerciale potrebbe arrivare già a novembre 2026, con una fascia di prezzo pensata per sfidare da vicino chi oggi domina questo mercato.

Il progetto, a dire il vero, non è una sorpresa. In piena estate, durante il Galaxy Unpacked dedicato ai nuovi pieghevoli Galaxy Z Flip8, Galaxy Z Fold8 e Z Fold8 Ultra, il colosso sudcoreano aveva già mostrato nel dettaglio questi occhiali intelligenti, sviluppati insieme a Google e disegnati da Gentle Monster e Warby Parker. In quell’occasione l’azienda si era limitata a promettere un arrivo sugli scaffali entro la fine dell’anno, senza sbilanciarsi su un periodo preciso. Adesso quel tassello mancante sembra finalmente andato al suo posto e, insieme alla finestra di lancio, sono trapelate anche le prime cifre sul listino.

Fotocamera, Gemini e Android XR: come funzionano gli occhiali Samsung

Gli Intelligent Eyewear non avranno un solo look. Saranno proposti in diverse montature firmate dai due marchi partner, così da adattarsi a gusti e volti differenti. Sotto la superficie, però, la dotazione resta la stessa per tutte le versioni: una fotocamera integrata, una serie di microfoni e degli altoparlanti incastonati nella struttura.

Il cuore del dispositivo è il sistema operativo Android XR, su cui si basa l’intera esperienza d’uso. A completare il quadro c’è Gemini, l’intelligenza artificiale di Google, chiamata a dare una mano nella vita di tutti i giorni. L’assistente sfrutta infatti ciò che vede e sente attraverso fotocamera e microfoni per offrire un supporto più contestuale, legato a quello che succede davvero intorno a chi indossa gli occhiali.

Privacy, peso e prezzo: la sfida a Ray Ban e Meta

Un prodotto capace di riprendere e ascoltare l’ambiente circostante porta con sé, inevitabilmente, qualche timore sulla privacy. Samsung ha provato a rispondere con una soluzione piuttosto concreta: due indicatori di stato a LED che si accendono ogni volta che la fotocamera entra in funzione. E non finisce qui, perché se qualcuno prova a coprire queste spie luminose la fotocamera si disattiva in automatico.

Il tema è tutt’altro che marginale in patria. Samsung ne ha discusso con la Commissione per la protezione delle informazioni personali della Corea del Sud, mentre a settembre il Ministero della Scienza e delle TIC del Paese ha avviato la stesura di linee guida pensate per prevenire le riprese clandestine e le frodi durante gli esami.

Sul fronte del design c’è poi un dettaglio che potrebbe pesare, letteralmente, sulle scelte di chi acquista. Gli occhiali Samsung dovrebbero risultare più leggeri di 5 grammi rispetto a quelli nati dalla collaborazione tra Ray Ban e Meta, che oggi regnano incontrastati in questa categoria. Proprio quel predominio è il bersaglio dichiarato della casa sudcoreana, che punterebbe su un prezzo di listino compreso tra 349 e EUR 442, vale a dire all’incirca tra 300 e 430 euro.

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
146 Condivisioni