Anche se Galaxy Z TriFold si apre fino a raggiungere uno schermo da 10 pollici, a quanto pare Samsung non lo considera abbastanza grande. Sembra un paradosso, eppure un brevetto depositato dall’azienda coreana racconta una storia diversa: quella di un dispositivo tri-fold ancora più ampio, pensato per chi sogna qualcosa a metà strada tra uno smartphone e un laptop. Il concetto è tanto ambizioso quanto folle, ma d’altronde il mondo dei pieghevoli ci ha abituato a sorprese continue negli ultimi anni.
Il brevetto mostra un telefono molto simile all’attuale Galaxy Z TriFold, ma con una differenza sostanziale. Quando piegato, questo nuovo dispositivo non assomiglierebbe al classico smartphone alto e stretto. L’aspetto ricorderebbe piuttosto quello di iPhone Ultra o del Huawei Pura X Max, con una forma decisamente più larga e senza bordi arrotondati. Il display esterno, quello visibile a telefono chiuso, sarebbe molto più ampio rispetto alla versione attuale. E di conseguenza, una volta aperto completamente, l’intero dispositivo risulterebbe ancora più grande. Non si tratterebbe insomma di un semplice aggiornamento incrementale, ma di un ripensamento delle proporzioni.
Un mercato che si allarga (letteralmente)
Il tempismo non è casuale. Gli smartphone pieghevoli con apertura orizzontale stanno guadagnando popolarità a ritmo sostenuto. Huawei Pura X Max è appena stato lanciato, e Samsung stessa dovrebbe presentare un Galaxy Z Wide Fold a luglio, stando alle indiscrezioni più recenti. Anche Apple si prepara a entrare nel settore con il suo attesissimo iPhone pieghevole, atteso entro la fine dell’anno.
Galaxy Z TriFold, però, resta un prodotto di nicchia. Il prezzo lo rende un oggetto quasi da collezione, più che uno smartphone per tutti i giorni. Se davvero arrivasse una versione “Wide” del TriFold, è probabile che andrebbe esaurita in pochissimo tempo, esattamente come è successo con il modello attuale. Ma dopo la fiammata iniziale, le vendite tenderebbero a calare rapidamente, perché la maggior parte dei consumatori fatica a giustificare una spesa del genere.
Esperimenti costosi che anticipano il futuro
Vale la pena ricordare che i pieghevoli sono diventati davvero affidabili, con una piega sullo schermo accettabile, soltanto negli ultimi due anni. Ci sono volute diverse generazioni di prodotto perché la tecnologia maturasse abbastanza da dare vita a dispositivi come Galaxy Z Fold 7 e Oppo Find N6. Apple stessa ha atteso a lungo prima di sentirsi abbastanza sicura per avvicinarsi a questo segmento.
Dispositivi come Galaxy Z TriFold e questo ipotetico TriFold Wide sono per ora esperimenti costosi. Ma potrebbero rappresentare quello che sarà lo smartphone medio di domani. L’unico ostacolo concreto, al momento, è la crisi dei costi delle memorie, che sta pesando sull’intera industria e che tutti sperano possa rientrare nel breve periodo.