Samsung Galaxy Z Fold 8 si prepara a rovesciare le aspettative, perché secondo le indiscrezioni arrivate dalla Corea del Sud sarà proprio lui, e non la versione Ultra, a montare lo schermo interno più evoluto. Un colpo di scena interessante, considerato che di solito è il modello top di gamma a portarsi a casa le novità migliori. Quest’anno però la musica cambia, e per capire il perché bisogna prima fare un po’ di ordine.
Due pieghevoli, due strade diverse
Samsung quest’anno punta su una doppia mossa. I Galaxy Z Fold saranno due, e nonostante il nome possa trarre in inganno le differenze tra i due modelli sono parecchie. Da una parte c’è Galaxy Z Fold 8, che a dispetto della numerazione apparentemente lineare dovrebbe inaugurare il nuovo formato Wide, più largo e squadrato. Un’estetica che ricorda da vicino quella scelta da Apple per il suo primo iPhone pieghevole. Dall’altra parte ci sarà Galaxy Z Fold 8 Ultra, l’erede diretto di Galaxy Z Fold 7, con il classico design a libretto che ormai conosciamo bene.
Le differenze, però, non si fermano alle forme. Sul fronte fotografico l’Ultra dovrebbe avere la dotazione più completa, mentre il Fold 8 si accontenterebbe di due sensori posteriori invece di tre. Eppure quando si parla di display la faccenda si ribalta, e a spuntarla sarebbe il modello base. Non solo per una maggiore densità di pixel, ma anche per un dettaglio che fa la differenza nell’uso di tutti i giorni.
Il vetro ultra sottile fa la differenza
Il punto centrale riguarda l’Ultra Thin Glass, il sottile strato di vetro flessibile che protegge il pannello interno dei pieghevoli. È un componente fondamentale, perché migliora la sensazione al tatto, la resistenza agli urti e in generale la qualità percepita dello schermo, avvicinando l’esperienza a quella di un display tradizionale. Stando alle informazioni circolate, Samsung avrebbe deciso di usare sul Fold 8 Wide un vetro più spesso del 30% rispetto agli attuali pieghevoli. Si passerebbe dai 45 micrometri del Galaxy Z Fold 7 a 60 micrometri.
Un cambiamento che ha le sue conseguenze, sia positive che potenzialmente negative. Un vetro più spesso garantisce in teoria maggiore robustezza nell’utilizzo quotidiano e una protezione migliore contro pressioni e piccoli impatti. Però, e qui sta il rovescio della medaglia, potrebbe risultare più sensibile alle sollecitazioni generate dalle continue aperture e chiusure. Samsung sembra comunque sicura della propria scelta.
Il dato curioso è un altro. Galaxy Z Fold 8 Ultra, almeno per quanto emerso finora, dovrebbe restare ancorato al vetro da 45 micrometri della generazione precedente, senza ricevere questo aggiornamento. In pratica l’upgrade sarebbe esclusivo del Fold 8, lasciando il modello più costoso un passo indietro proprio su un aspetto così importante.