Garmin non ha tolto il piede dall’acceleratore e, a pochi giorni dal rilascio di un aggiornamento stabile importante, ha già messo in distribuzione una nuova versione del firmware che porta con sé altre correzioni e qualche ottimizzazione. Si parla soprattutto dei modelli più recenti, in particolare la serie Fenix 8 e il Tactix 8, con interventi pensati per rendere questi smartwatch più affidabili e, in qualche caso, più duraturi sul fronte della batteria.
L’azienda aveva da poco annunciato l’arrivo della funzione SOS satellitare inReach su alcuni dei suoi orologi di fascia alta, un’aggiunta che fa gola soprattutto a chi pratica attività all’aperto e ha bisogno di un margine di sicurezza in più durante le escursioni. Insieme a quella novità era arrivato anche il software di sistema 22.35, descritto come il traguardo del programma beta della serie 22.xx. Eppure il lavoro degli sviluppatori non si è fermato lì. È spuntata infatti la nuova versione beta 22.37, segno che c’era ancora qualcosa da limare prima di passare definitivamente al canale stabile.
Garmin sistema l’autonomia del Tactix 8 e aggiunge altri ritocchi
La cosa forse più interessante riguarda proprio il Garmin Tactix 8, l’orologio pensato per chi lavora sul campo, per gli appassionati di attività tattiche e per gli sport estremi. Stando a quanto comunicato, il nuovo firmware risolve un problema che poteva causare un consumo anomalo della batteria, andando così a migliorare l’autonomia complessiva.
È una correzione che pesa parecchio, parliamo di una categoria di prodotti che fa proprio della durata della batteria uno dei suoi cavalli di battaglia. Per chi usa questi dispositivi durante trekking, escursioni o attività di più giorni lontano da una presa di corrente, anche un piccolo miglioramento può cambiare le carte in tavola nell’uso quotidiano. L’azienda ha chiarito che questa ottimizzazione tocca soltanto il Tactix 8, mentre gli altri modelli coinvolti ricevono soprattutto correzioni legate alla stabilità del sistema.
Bug risolti su golf e immersioni
Oltre alla questione autonomia, la beta 22.37 si porta dietro una serie di correzioni che interessano funzioni usate da diverse categorie di utenti. Garmin ha sistemato alcuni possibili arresti anomali che potevano verificarsi durante le attività golfistiche, quindi l’aggiornamento dovrebbe garantire una maggiore affidabilità delle funzioni dedicate a questo sport, uno degli ambiti dove gli smartwatch dell’azienda restano molto apprezzati. Gli sviluppatori sono intervenuti anche su un fastidioso bug legato alle immersioni. Nelle versioni precedenti la profondità registrata poteva tornare in automatico a zero dopo aver raggiunto il punto massimo, generando dati sballati durante l’attività. Con la nuova release il problema dovrebbe essere stato sistemato per davvero.
Sul forum ufficiale Garmin ha fatto sapere che la versione beta 22.37 è già stata distribuita a tutti gli iscritti al programma di test, e che il 100% dei beta tester dovrebbe aver ricevuto la notifica per scaricare e installare il nuovo firmware. Di solito questo passaggio rappresenta una delle ultime tappe prima del rilascio pubblico. Se non salteranno fuori altri intoppi durante i test finali, la versione 22.37 potrebbe arrivare nel canale stabile già nei prossimi giorni, portando le stesse correzioni e ottimizzazioni a tutti i possessori degli smartwatch compatibili.
Garmin conferma così una certa cura nel supporto software dei suoi dispositivi premium, intervenendo in fretta sia per tappare i problemi segnalati dagli utenti sia per rifinire funzioni già esistenti, un dettaglio che aiuta a tenere alta la competitività della sua offerta in un mercato degli smartwatch sempre più affollato.