A pochi giorni dal debutto, i nuovi pieghevoli di Samsung continuano a regalare anticipazioni, e questa volta è il turno di un dettaglio tutt’altro che secondario: le dimensioni. Una nuova immagine mette infatti uno accanto all’altro i tre modelli in arrivo, ovvero Galaxy Z Flip 8, Galaxy Z Fold 8 e Z Fold 8 Ultra. A diffonderla è stato il solito Ice Universe, che ha pubblicato uno scatto in cui si vedono le pellicole protettive dei dispositivi affiancate. Niente render patinati, niente concept: solo pezzi di plastica trasparente che però raccontano parecchio.
Il bello di un confronto del genere è proprio questo. Guardare le proporzioni reali, senza filtri, aiuta a capire come si posizioneranno i tre apparecchi e che tipo di esperienza promettono. Da quel che si vede, Flip 8 e Fold 8 Ultra ricalcano abbastanza fedelmente il design dei modelli che andranno a sostituire, cioè Z Flip 7 e Z Fold 7. Insomma, chi si aspettava stravolgimenti clamorosi resterà probabilmente a bocca asciutta.
La questione del nome Ultra fa storcere il naso
C’è però un aspetto che merita attenzione, e riguarda la nomenclatura. Contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, sembra che Samsung abbia deciso di affibbiare il suffisso Ultra al pieghevole a libro dal formato più tradizionale. Una scelta singolare, va detto, perché si tratta di un dispositivo che, stando alle indiscrezioni, avrà poco di “Ultra” rispetto al Fold 7. La domanda sorge spontanea: come pensa l’azienda di giustificare questo cambio di etichetta? Difficile dirlo adesso.
A complicare il quadro c’è il fatto che il termine Ultra sarebbe calzato molto meglio su un altro modello. Il riferimento è al modello Wide, quello che davvero promette di cambiare le carte in tavola. Grazie a un display interno più generoso, questo apparecchio apre scenari diversi sia per chi consuma contenuti sia per chi punta tutto sul multitasking. Un’esperienza d’uso più produttiva, insomma, che avrebbe meritato un nome all’altezza.
Vale la pena ricordare che si parla comunque di rumor, quindi nulla è scolpito nella pietra. Non è da escludere che gli insider abbiano preso un abbaglio proprio sulle denominazioni, mescolando le carte. Per avere conferme ufficiali bisognerà pazientare fino a fine luglio, quando Samsung dovrebbe alzare il sipario sulla nuova generazione di pieghevoli.
Nel frattempo il mercato degli smartphone resta vivace su più fronti. Si vocifera di un imminente arrivo della serie Oppo Reno 16, con i primi possibili prezzi italiani già in circolazione. WhatsApp, dal canto suo, starebbe preparando Meta One, un pacchetto di abbonamenti con funzioni premium e strumenti basati sull’intelligenza artificiale.
