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Samsung ha cominciato a distribuire una nuova funzione pensata per individuare le apnee notturne, destinata ai dispositivi Galaxy Watch e Galaxy Ring. La novità arriva sotto forma di aggiornamento basato sull’intelligenza artificiale e porta il controllo della salute in un territorio molto delicato, quello delle ore di riposo. Sono proprio le ore in cui nessuno può accorgersi da solo di cosa succede al proprio corpo. Detta così sembra una delle tante funzioni aggiunte a un dispositivo indossabile, ma l’argomento è parecchio più serio di un semplice contapassi.
Il punto centrale è semplice da capire anche per chi non mastica tecnologia. Durante il sonno il corpo continua a lavorare mentre la persona non ha alcuna consapevolezza di quello che accade. Un dispositivo indossato al polso o al dito può invece restare vigile per tutta la notte. È qui che entra in gioco la scelta di Samsung, che affida questo compito a un algoritmo di intelligenza artificiale in grado di lavorare in silenzio mentre si dorme.
Samsung Galaxy Watch e Ring: perché le apnee notturne contano così tanto
Le apnee del sonno sono interruzioni della respirazione che avvengono durante il riposo. Il problema principale è che chi ne soffre spesso non se ne rende conto affatto. Ci si sveglia stanchi, magari senza capire il motivo, e si va avanti così per mesi o anni. Avere uno strumento che segnala un possibile disturbo può fare la differenza, perché spinge a chiedere un parere medico prima che la situazione diventi più complicata.
Il messaggio legato a questo aggiornamento non lascia molto spazio ai giri di parole. Una funzione del genere potrebbe letteralmente salvare la vita durante il sonno. Non si tratta di una promessa da prendere alla leggera, ma del motivo per cui il monitoraggio del sonno è diventato uno dei terreni più interessanti per i dispositivi indossabili. Contare le ore dormite è utile, certo. Accorgersi che il respiro si interrompe è tutta un’altra storia.
Galaxy Watch e Galaxy Ring diventano sentinelle notturne
La scelta di portare la novità su entrambe le famiglie di prodotti racconta bene la strategia di Samsung. Da una parte c’è Galaxy Watch, lo smartwatch che molti già usano per allenamenti, notifiche e parametri di salute. Dall’altra c’è Galaxy Ring, l’anello smart che punta tutto sulla discrezione e che molte persone tengono addosso anche a letto senza alcun fastidio. Proprio questa caratteristica lo rende adatto a un compito che richiede di essere indossato per tutta la notte.
Offrire la stessa funzione su due formati così diversi significa lasciare libertà di scelta a chi vuole tenere sotto controllo il proprio riposo notturno. Chi trova scomodo dormire con un orologio al polso può affidarsi all’anello, mentre chi possiede già uno smartwatch della casa coreana può sfruttarlo senza acquistare nulla di nuovo. In entrambi i casi il lavoro pesante lo fa l’intelligenza artificiale, che analizza i segnali raccolti durante la notte alla ricerca di possibili apnee notturne.
La distribuzione della nuova funzione è già partita e riguarda i dispositivi Galaxy Watch e Galaxy Ring, che con questo aggiornamento ampliano ulteriormente le loro capacità nel campo della salute.
Fonte: TecnoAndroid


