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Virgin Galactic Apeiron arriva a Spaceport America, voli nel 2027

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Il 28 ottobre 2026 Virgin Galactic ha presentato Spaceship Apeiron, il primo veicolo della nuova classe Delta, e lo ha trasferito dalla fabbrica di Mesa in Arizona fino a Spaceport America nel Nuovo Messico. Lì cominceranno i preparativi per i test di volo. Lo spostamento segna un passaggio piuttosto netto per l’azienda, che chiude la fase legata alla produzione ed entra nel vivo del programma di volo vero e proprio.

Apeiron è una navicella suborbitale. I passeggeri salgono oltre l’atmosfera terrestre e provano per un breve momento l’assenza di peso, ma il mezzo non arriva mai in orbita. Una differenza che pesa parecchio, sia per capire cosa offre davvero la classe Delta sia per comprendere il lavoro di ingegneria necessario a farla funzionare in modo affidabile.

Virgin Galactic Apeiron: cosa cambia con la classe Delta

Rispetto al modello precedente, Apeiron può ospitare più persone e punta a una frequenza di voli decisamente più alta. Sono vantaggi sulla carta, però, che dovranno essere confermati durante i test di volo. Ogni veicolo Delta è pensato per trasportare fino a sei passeggeri per missione, due in più rispetto a quanti ne accoglieva VSS Unity. La compagnia parla di un massimo di otto voli spaziali al mese per ciascun esemplare, anche se si tratta di un obiettivo progettuale e operativo e non di una capacità già dimostrata.

Per avere un termine di paragone basta guardare a VSS Unity, che ha portato a termine sette missioni commerciali dopo l’avvio del servizio passeggeri nel giugno 2023. L’ultimo volo risale all’8 giugno 2024. Da quel momento il servizio è stato sospeso e l’attenzione dell’azienda si è spostata interamente sulla nuova flotta.

Michael Colglazier, amministratore delegato di Virgin Galactic, ha descritto l’arrivo della navicella a Spaceport America come una tappa enorme in un percorso lungo anni, finalizzato a costruire la prima piattaforma al mondo per astronavi con equipaggio umano pensata per voli spaziali commerciali regolari.

Il calendario di Spaceship Apeiron è slittato più di una volta. Oggi la società prevede il primo volo commerciale all’inizio del secondo trimestre del 2027, mentre il secondo veicolo Delta dovrebbe entrare in servizio tra la fine del secondo e l’inizio del terzo trimestre dello stesso anno. Il piano originale immaginava voli di ricerca già alla fine del 2025 e passeggeri a bordo nel 2026. Secondo l’azienda il ritardo è dovuto al tempo richiesto per integrare e validare il software avionico.

I passaggi prima dei biglietti

Tra Apeiron e i suoi primi clienti paganti restano ancora diversi ostacoli. Si parte proprio dalla validazione del software avionico, poi arriveranno i voli in configurazione vincolata agganciati all’aereo madre VMS Eve, quindi i voli planati senza motore e infine le prove con propulsione attiva. Solo dopo servirà la certificazione delle autorità per le operazioni con passeggeri, per la quale non sono state comunicate date precise.

Con la navicella ormai a Spaceport America, lo stabilimento di Mesa può concentrarsi sul completamento del secondo veicolo Delta e sulla preparazione per l’assemblaggio dei motori a razzo. Nel frattempo oltre 100 membri della comunità di astronauti della compagnia hanno avviato una prima fase di preparazione, e altri gruppi dovrebbero seguirli nei prossimi mesi.

Le prossime tappe davvero significative saranno la conclusione dei test con propulsione e il via libera normativo ai voli con passeggeri. Questi passaggi, insieme ai progressi della produzione, alla maturità del software e ad altri fattori operativi, determineranno se l’obiettivo del lancio commerciale nel 2027 verrà rispettato e se la classe Delta riuscirà a garantire quella cadenza elevata su cui Virgin Galactic conta per trasformare il turismo spaziale suborbitale in un’attività ripetibile. Il nome Apeiron, intanto, è stato scelto attraverso una votazione pubblica che ha coinvolto partecipanti da 83 Paesi distribuiti su sei continenti.

Fonte: TecnoAndroid

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