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Un’ustione al polso comparsa durante la notte, con lo smartwatch ancora al braccio e ormai fuori uso. È quanto racconta un utente Reddit che sostiene di essersi svegliato con una lesione piuttosto vistosa dopo aver dormito indossando un Samsung Galaxy Watch 5 Pro. Un episodio che riporta al centro del dibattito la sicurezza dei dispositivi da polso tenuti addosso anche a letto.
Stando al racconto pubblicato nella community dedicata ai prodotti Samsung, l’orologio era stato caricato completamente prima di andare a dormire e aveva alle spalle circa tre anni di utilizzo. Al risveglio il dispositivo risultava spento e non dava più alcun segno di vita. Sul polso invece era apparso un segno evidente, accompagnato da una formazione molto simile a una vescica.
Partendo soltanto dalla testimonianza e dalle immagini condivise online non è possibile stabilire con certezza cosa abbia provocato la lesione. Il fatto che lo smartwatch abbia smesso di funzionare proprio in quelle stesse ore però rende più concreta l’ipotesi di un surriscaldamento o di un malfunzionamento della batteria.
Non sarebbe il primo caso legato a un Galaxy Watch
Il Galaxy Watch 5 Pro non è l’unico modello finito sotto i riflettori. Nel corso del tempo sarebbero emerse in rete altre segnalazioni di segni o bruciature apparentemente associati agli orologi intelligenti dell’azienda coreana. Tra i dispositivi citati compaiono anche prodotti più recenti come Galaxy Watch 7, Galaxy Watch 8 e alcune versioni della gamma Galaxy Watch Ultra. Una varietà che rende difficile ricondurre il fenomeno a una singola generazione o a un modello preciso.
Serve comunque dare il giusto peso ai numeri. Le segnalazioni restano estremamente limitate se confrontate con la quantità di smartwatch Samsung in circolazione e, con le informazioni disponibili, non ci sono elementi per parlare di un problema generalizzato della linea Galaxy Watch.
Va anche ricordato che non tutti i segni sulla pelle comparsi dopo aver indossato un wearable dipendono dal calore. Arrossamenti e irritazioni possono nascere da una dermatite da contatto, dal sudore, dallo sporco che si accumula sotto la cassa o da cinturini stretti troppo. Nel caso specifico, tuttavia, la vescica unita al guasto simultaneo dell’orologio rende plausibile prendere in considerazione anche un difetto di natura hardware.
Batterie al litio e uso notturno, quali precauzioni
Proprio come smartphone e notebook, anche gli smartwatch montano generalmente una batteria agli ioni di litio. È una tecnologia diffusissima e di norma sicura, che però con il passare del tempo può deteriorarsi o sviluppare anomalie. Un guasto interno, un danno fisico o altri difetti possono in teoria far salire la temperatura in modo anomalo. L’età dell’esemplare coinvolto, circa tre anni, potrebbe avere un peso considerando il naturale degrado degli accumulatori, ma da sola non basta a indicare la batteria come responsabile dell’incidente. Casi isolati di temperature fuori norma sono stati riportati anche con prodotti di altri marchi, compresi smart ring e altri dispositivi indossabili ricaricabili.
Una vicenda simile può comprensibilmente preoccupare chi usa un Galaxy Watch di notte per tenere sotto controllo sonno, frequenza cardiaca e altri parametri. Al momento però non emergono elementi che facciano pensare a un rischio diffuso tale da sconsigliare l’uso notturno degli smartwatch Samsung. Rimane valida la normale prudenza che si applica a qualsiasi dispositivo elettronico indossabile. Se l’orologio diventa insolitamente caldo, mostra rigonfiamenti, perde autonomia all’improvviso o si comporta in modo strano, conviene smettere subito di usarlo e rivolgersi all’assistenza. Lo stesso discorso vale in presenza di dolore, bruciore o irritazione cutanea durante l’utilizzo, situazioni in cui è preferibile togliere immediatamente il dispositivo invece di continuare a indossarlo.
Per il Galaxy Watch 5 Pro protagonista della segnalazione la garanzia potrebbe essere già scaduta, vista l’età del prodotto. Samsung potrebbe comunque valutare direttamente l’accaduto, soprattutto per la presenza di una lesione collegata al presunto malfunzionamento. Dall’azienda, per il momento, non è ancora arrivata alcuna dichiarazione ufficiale sull’episodio.
Fonte: TecnoAndroid


