Le memorie UFS 5.0 potrebbero fare il loro ingresso nel mondo degli smartphone Samsung già con la prossima generazione di top di gamma. Stando alle ultime indiscrezioni, Galaxy S27 sarà la famiglia scelta dall’azienda coreana per introdurre questo nuovo standard di archiviazione, decisamente più veloce rispetto a quello attuale. Una mossa che non sorprende del tutto, considerando quanto Samsung abbia bisogno di dare una scossa alla propria lineup dopo qualche generazione un po’ troppo prudente sul fronte delle novità hardware.
Il contesto è interessante, e vale la pena capirlo bene. Il boom dell’intelligenza artificiale ha provocato una vera e propria crisi delle memorie a livello globale: i componenti scarseggiano e i costi sono schizzati verso l’alto. Eppure, a Seul non sembrano particolarmente preoccupati. Anzi, la decisione di puntare sulle UFS 5.0 per Galaxy S27 appare quasi come una sfida lanciata al mercato. Va detto che Samsung produce queste memorie internamente, attraverso la propria divisione semiconduttori, quindi ha un vantaggio strategico non indifferente rispetto ad altri produttori che dipendono da fornitori esterni.
Una scelta quasi obbligata per Samsung
C’è chi parla di scelta coraggiosa, ma a ben guardare si tratta di qualcosa di quasi inevitabile. Nelle ultime generazioni, Samsung ha un po’ centellinato le evoluzioni tecniche tra un modello e l’altro, e questo non è passato inosservato. Il pubblico se ne accorge, la critica specializzata pure. Serviva un segnale forte, qualcosa che facesse percepire un vero salto in avanti. Le memorie UFS 5.0, con le loro prestazioni nettamente superiori, rappresentano esattamente quel tipo di aggiornamento capace di fare la differenza sulla carta e nell’uso quotidiano.
Poco importa se i costi di produzione sono aumentati sensibilmente a causa della domanda generata dall’AI: Samsung sembra intenzionata ad assorbire l’impatto pur di accelerare il passo. Ed è una mossa che dice molto sulla direzione che l’azienda vuole prendere con Galaxy S27.
Quali modelli avranno le UFS 5.0?
Qui le cose si fanno un po’ più sfumate. Il rumor non specifica con precisione quali varianti della famiglia Galaxy S27 monteranno le memorie di ultima generazione e quali resteranno con lo standard precedente. Tuttavia, ragionando sulle quattro varianti previste, è abbastanza logico aspettarsi che lo standard più avanzato venga riservato ai modelli di fascia alta. Galaxy S27 Ultra è il candidato più naturale, essendo da sempre il modello che concentra il meglio della tecnologia Samsung. Ma non solo: anche l’inedito Galaxy S27 Pro, una variante finora mai vista nella lineup, potrebbe beneficiare delle UFS 5.0, posizionandosi come alternativa premium senza arrivare agli estremi del modello Ultra.
Per i modelli base della serie, invece, è probabile che Samsung mantenga memorie di generazione precedente, contenendo così i costi e differenziando meglio la gamma. Una strategia che ha senso dal punto di vista commerciale e che permette di offrire le prestazioni più spinte a chi è davvero disposto a pagare per averle, senza gonfiare i prezzi su tutta la linea.