Saily aggiunge un tassello che cambia un po’ le carte in tavola per chi usa le schede virtuali: ora la sua eSIM può avere anche un vero numero di telefono. Per adesso si parla di numeri statunitensi, con il classico prefisso +1, attivabili direttamente dall’app senza dover firmare contratti o legarsi a un altro operatore. Un numero americano a tutti gli effetti, insomma, da usare per chiamare, mandare messaggi e fare praticamente tutto quello che ci si aspetta da una linea normale.
Un numero locale senza passare da un operatore
La cosa interessante riguarda soprattutto chi viaggia negli Stati Uniti. Procurarsi un numero locale, di solito, significa entrare in un negozio, compilare moduli, magari sottoscrivere qualcosa che poi non serve più una volta tornati a casa. Con questa novità, invece, il numero statunitense arriva direttamente sullo smartphone, senza intermediari. E non è solo una comodità da viaggiatori: parecchi servizi americani chiedono per forza un numero USA per registrarsi o per funzionare a dovere, e fino a ieri questo tagliava fuori chiunque non vivesse oltreoceano.
Il piano tariffario resta personalizzabile dall’app, come ormai succede da tempo con questa piattaforma. Ognuno sceglie in base a quello che gli serve davvero, senza pacchetti rigidi o sorprese. Un approccio che ha reso popolari le SIM virtuali e che qui viene semplicemente esteso con un’opzione in più.
Codici di sicurezza e meno spam sul numero principale
C’è poi un vantaggio meno scontato, ma forse il più utile nella vita di tutti i giorni: ricevere i codici di autenticazione a due fattori senza dover attivare il roaming. Pensiamo alle app bancarie o a quelle di pagamento, che spesso mandano un SMS di verifica e diventano un problema quando si è all’estero. Con un numero dedicato la faccenda si semplifica parecchio.
E non finisce qui. Avere un numero americano da usare per certe applicazioni permette anche di tenere nascosto il proprio numero ufficiale, quello vero, riducendo così la quantità di spam che finisce per intasare il telefono personale. Una piccola barriera che, alla lunga, fa la differenza.
L’installazione, dal canto suo, è pensata per essere il più semplice possibile. Tutto avviene dentro l’app: basta avere a portata di mano un documento d’identità o un passaporto e seguire i normali passaggi previsti per attivare la eSIM. Niente procedure complicate, niente attese infinite.