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Robotaxi in California, nuova legge: multe se bloccano i soccorsi

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In California le aziende che gestiscono i robotaxi dovranno fare i conti con regole molto più severe. Una nuova legge statale impone a società come Tesla, Waymo e Zoox di garantire ai soccorritori un supporto locale, direttamente sul posto, ogni volta che i loro veicoli autonomi creano problemi. E non è tutto, perché le compagnie rischiano anche sanzioni se un taxi senza conducente blocca polizia o vigili del fuoco per più di 30 minuti.

Si tratta del Senate Bill 1246, firmato dal governatore Gavin Newsom, che introduce una serie di norme pensate per migliorare la sicurezza e accorciare i tempi di intervento quando un mezzo a guida autonoma si ferma in panne o interferisce con le squadre di emergenza. Il testo prevede inoltre strumenti concreti per chiamare le aziende a rispondere delle proprie mancanze.

Gli incidenti che hanno spinto verso la nuova legge

La legge arriva dopo una lunga serie di episodi molto discussi avvenuti proprio in California. Robotaxi rimasti bloccati in mezzo al traffico, veicoli entrati in scene del crimine, mezzi che hanno ostacolato il lavoro dei soccorritori. Situazioni diverse ma con un filo comune piuttosto evidente.

Gran parte di questi casi ha coinvolto Waymo, il più grande operatore di taxi autonomi negli Stati Uniti, con circa 4.000 veicoli nella sua flotta commerciale sparsa nel Paese. Di questi, circa 1.200 circolano nell’area della baia di San Francisco. Un’indagine condotta all’inizio dell’anno aveva individuato diversi episodi in cui l’azienda si era affidata agli stessi soccorritori per spostare manualmente le sue auto rimaste in difficoltà.

Proprio questi fatti hanno spinto legislatori statali e federali a chiedere regole più rigide per i veicoli autonomi, soprattutto sul modo in cui si comportano accanto ai mezzi di emergenza. La National Highway Traffic Safety Administration, l’agenzia federale per la sicurezza stradale, era arrivata a inviare una lettera agli sviluppatori chiedendo loro di trovare delle “soluzioni” al problema. La nuova norma prova a rispondere a queste preoccupazioni, almeno all’interno dei confini dello Stato.

“La California ha accolto i veicoli autonomi, ma non possiamo accogliere l’innovazione a scapito della sicurezza pubblica. Quando un veicolo autonomo si schianta, si guasta, blocca una strada durante un’emergenza o intralcia le forze dell’ordine o i soccorritori, deve esserci una responsabilità chiara“, ha dichiarato il senatore statale Dave Cortese, promotore del provvedimento.

Guidatori remoti, tecnici locali e multe

Uno dei punti centrali riguarda i guidatori remoti. Le aziende potranno impiegare soltanto persone che si trovano negli Stati Uniti e che possiedono una patente di guida statunitense. La misura punta a fare chiarezza su come vengono gestite le operazioni a distanza quando un robotaxi incontra difficoltà.

Il concetto di “operazioni remote” finora è stato interpretato in modo molto ampio e si sa ancora poco dei metodi usati dalle compagnie. L’espressione scelta dalla legge invece è molto più precisa e indica una persona che guida o controlla direttamente il veicolo da lontano. Tesla è l’unica azienda ad aver dichiarato pubblicamente di avere operatori in grado di prendere il controllo diretto dei suoi robotaxi.

Altre società, Waymo compresa, parlano invece di forme di assistenza remota, in cui il sistema di guida autonoma resta al comando e un dipendente può fornire indicazioni o inviare comandi software se necessario. Waymo dispone di una rete globale di personale dedicato, anche nelle Filippine, e gestisce centri di controllo in Arizona e Michigan. Secondo quanto riferito dall’azienda, i team di Zoox si trovano invece negli Stati Uniti.

La legge obbliga poi le compagnie ad avvisare città, comuni e altre amministrazioni locali sulla posizione e sullo stato dei veicoli in caso di guasti che coinvolgono l’intero sistema. Dovranno anche mettere a disposizione dei tecnici locali capaci di intervenire in caso di incidenti o ostruzioni. Le multe scatteranno se un mezzo autonomo blocca i soccorritori durante un’emergenza per oltre 30 minuti.

Sia Waymo sia Zoox hanno fatto sapere che rispetteranno le nuove regole. “Siamo grati per le modifiche apportate al disegno di legge, che garantiscono agli operatori di veicoli autonomi la possibilità concreta di continuare a servire i californiani”, ha spiegato un portavoce di Waymo in una nota inviata via email, aggiungendo che l’azienda è impegnata a rendere più sicure le strade della California e a migliorare costantemente il proprio servizio.

Le nuove norme entreranno in vigore a luglio 2028. Il Department of Motor Vehicles della California, l’ente che regola i veicoli autonomi nello Stato, definirà le linee guida su alcuni aspetti della legge, compresi i tempi di risposta richiesti.

Fonte: TecnoAndroid

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