In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Il multiplayer di Resistance 2 potrebbe presto tornare a funzionare. Il merito è di VGFury, un modder che sta portando avanti un progetto dedicato al ripristino delle funzioni online dello sparatutto firmato Insomniac Games, uscito nel 2008 su PS3 e rimasto senza la sua componente in rete ormai da parecchi anni. Per chi ha passato intere serate su quelle mappe si tratta di una notizia tutt’altro che trascurabile.
I primi risultati concreti si vedono in un nuovo video realizzato da Bitter Roman, grande appassionato di sparatutto, che mostra un test in versione Alpha e documenta i passi avanti fatti finora nel recupero dell’online. L’intenzione è riportare in vita sia gli scontri competitivi PvP sia la campagna cooperativa, due anime che all’epoca costituivano una fetta importante dell’esperienza originale e che molti giocatori ricordano ancora con un certo affetto.
Un online da record per l’epoca
Al momento del debutto Resistance 2 aveva raccolto giudizi piuttosto contrastanti. Sul fronte della campagna le opinioni si erano divise, ma il lato multiplayer aveva attirato parecchia attenzione per l’ambizione che dimostrava. Il titolo di Insomniac permetteva infatti di affrontare partite online con un massimo di 60 giocatori, una cifra davvero elevata per quegli anni. Nessun gioco PlayStation era mai arrivato così in alto e quel primato contribuiva a dare alla produzione un’identità ben precisa.
Poi è arrivato lo stop. I server ufficiali sono stati spenti nel 2014 e da quel momento le modalità online originali sono diventate di fatto inutilizzabili. Il lavoro di VGFury punta proprio a colmare questo vuoto e a restituire ai giocatori ciò che la chiusura aveva cancellato. Va detto però che per ora non è stata comunicata alcuna data, né per il completamento del progetto né per una versione pubblica definitiva. La fase Alpha mostrata nel video resta quindi una prima tappa di un percorso ancora aperto.
Killzone 3 e MAG tra i progetti del modder
Il titolo di Insomniac non è l’unico gioco PlayStation 3 su cui il modder ha messo le mani. VGFury sta lavorando anche al recupero del multiplayer di Killzone 3, i cui server hanno smesso di funzionare nel 2018. Nella lista c’è pure MAG, lo sparatutto online sviluppato da Zipper Interactive che è diventato inutilizzabile dopo lo spegnimento dei server nel 2014, lo stesso anno toccato a Resistance 2. Si tratta di tre produzioni diverse accomunate da un destino simile, visto che tutte e tre dipendevano in larga parte dalla connessione ai server ufficiali.
Del resto le iniziative di questo tipo in ambito retrogaming sono ormai tantissime. Interventi del genere consentono di recuperare modalità che, con la disattivazione dei server ufficiali, erano diventate semplicemente inaccessibili. Un altro progetto amatoriale, per fare un esempio, si sta occupando del multiplayer di Sega Rally 2 su Dreamcast e sta rendendo di nuovo giocabile online il titolo a oltre due decenni dalla chiusura del servizio.
Fonte: TecnoAndroid








