Le GPU con 4 GB di VRAM sono tornate a fare capolino sul mercato, e la cosa non è affatto una buona notizia per chi cerca una scheda video economica. La crisi delle memorie sta spingendo i produttori verso scelte discutibili, e l’ultimo caso arriva da ASRock, che ha pubblicato sul proprio sito una Radeon RX 9050 con appena 4 GB di memoria video. È la prima scheda moderna a scendere così in basso da anni, e come prevedibile ha fatto storcere il naso a parecchie persone. Nello stesso giorno era comparsa anche la variante da 8 GB della stessa scheda, ma è ovvio che a scatenare le discussioni sia stata la versione più magra. Tanto che il produttore l’ha rimossa dal sito, o almeno al momento non se ne trova più traccia.
Cosa offre la Radeon RX 9050 sulla carta
La scheda si appoggia all’architettura RDNA 4 di AMD e monta 16 compute unit, con un’interfaccia di memoria a 64 bit e una frequenza boost che arriva fino a 2.600 MHz. La larghezza di banda si ferma a 18 GB/s. Sulla carta c’è persino il supporto a FSR 4, la tecnologia di upscaling di casa AMD. Fin qui nessun problema serio, anzi. Il guaio arriva quando si guarda tutto il resto. Il punto dolente è proprio la quantità di memoria. I requisiti minimi di titoli AAA di oggi, tipo Assassin’s Creed Black Flag Resynced e Halo: Campaign Evolved, superano già questi 4 GB, e parliamo di impostare tutto al minimo a 1080p. In pratica non c’è margine di manovra.
Quattro gigabyte di VRAM nel 2026 non sono un punto di partenza, sono un limite strutturale. Nessun driver e nessun upscaler può davvero aggirarlo, perché nel momento in cui i dati non entrano nella memoria video le prestazioni crollano, e non c’entra nulla quanta potenza di calcolo abbia il chip.
Perché conviene stare alla larga
La spiegazione dietro a questa mossa è abbastanza lineare. I prezzi delle RAM e delle memorie flash sono schizzati verso l’alto, e i produttori provano a contenere i costi tagliando dove riescono. Un fenomeno già visto con gli smartphone, dove la crisi delle memorie sta letteralmente affossando la fascia bassa, e adesso lo stesso meccanismo si allarga anche alle schede video.
Il problema vero è un altro. Qualche utente poco informato potrebbe imbattersi in questa scheda dentro una build già assemblata e pensare che possa andare bene. Una GPU da 4 GB di VRAM nel 2026 non è un componente entry level, nasce già obsoleta per il gaming. Se il mercato dovesse proseguire lungo questa direzione, il rischio concreto è che i PC economici diventino ancora meno capaci di quanto già non lo siano. Con tutto il paradosso del caso, cioè pagare di più per portarsi a casa di meno.


