PS6 parte già con il vento in poppa, almeno secondo le stime che iniziano a circolare sul mercato delle console di nuova generazione. Nessuna macchina è ancora stata annunciata ufficialmente, eppure i numeri disegnano uno scenario piuttosto definito, con Sony che potrebbe dominare la prossima generazione in modo persino più netto di quanto abbia fatto PS5 contro Xbox Series X e S. A tracciare questa previsione è S&P Global Market Intelligence Kagan, che ha messo insieme un modello con cifre difficili da ignorare.
Il quadro proposto ipotizza il debutto di PS6 nel 2028, con circa 4 milioni di unità piazzate nel primo anno e un totale di 17,2 milioni entro il 2030. Sul fronte opposto, Xbox Project Helix si fermerebbe a circa 2 milioni al lancio e a 7,3 milioni complessivi nello stesso periodo. Meno della metà, in pratica.
Perché questi numeri vanno presi con le pinze
Prima di tutto una precisazione doverosa. Si parla di proiezioni di mercato e come tali vanno maneggiate con cautela. Il modello, tra le altre cose, presuppone che la crisi delle memorie e dei componenti si attenui entro il 2028, così da consentire ai produttori di lanciare le nuove console a prezzi compresi tra 550 e 730 euro circa. Ipotesi tutt’altro che scontata, visto che secondo altre analisi le RAM resteranno costose almeno fino al 2030.
C’è poi un altro nodo che pesa sul divario stimato tra le due piattaforme, e riguarda proprio l’incertezza strutturale sul lato Xbox. L’analista Neil Barbour ha spiegato che Microsoft potrebbe puntare su una piattaforma PC completamente aperta a marchio Xbox, oppure su un programma di certificazione riservato a dispositivi costruiti da produttori OEM. In entrambi gli scenari, capire quali unità contare come vere e proprie console tradizionali diventerebbe un rebus, rendendo il confronto diretto con PS6 meno preciso di quanto i numeri lascino intendere.
Un mercato in calo che complica tutto
Il contesto generale, va detto, non aiuta nessuno. S&P stima 33,9 milioni di console distribuite nel mondo nel 2026, con un calo del 19,5 per cento rispetto all’anno prima. Il 2025 era stato gonfiato dal lancio di Nintendo Switch 2, che da sola dovrebbe pesare per 17,1 milioni di unità nel 2026. La discesa continuerebbe anche nel 2027, con un possibile rimbalzo dal 2028 grazie proprio all’arrivo delle console next gen. Nonostante questo, il mercato resterebbe sotto i livelli del 2025 ancora nel 2030.
Quello che salta all’occhio è una Sony in posizione di forza già consolidata, con PS5 ancora a 13,2 milioni di unità nel 2026 contro i soli 2,5 milioni di Xbox Series X e S. La variabile vera è Microsoft. Se Xbox Project Helix si trasformasse in un ecosistema aperto sparso su più dispositivi, il confronto numerico con PS6 rischierebbe di perdere significato. Il che, però, non vuol dire automaticamente che una strategia del genere possa funzionare.


