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Sony starebbe indagando su un presunto problema di sicurezza legato a PS5 dopo che numerosi utenti hanno segnalato la comparsa di misteriosi “membri della famiglia bambini” all’interno dei propri account PSN, aggiunti senza alcuna autorizzazione. Il dettaglio più preoccupante riguarda le modalità dell’intrusione. Stando a quanto raccontato dalle persone coinvolte, questi profili sarebbero riusciti ad aggirare sia le password sia l’autenticazione a due fattori, cioè proprio le barriere pensate per tenere lontani gli estranei. La conferma dell’indagine arriva da una dichiarazione dell’azienda giapponese, che per ora non ha fornito ulteriori spiegazioni tecniche su quanto accaduto.
Come funziona il trucco degli account bambino
Il meccanismo, a quanto pare, è piuttosto semplice nella sua scorrettezza. Gli hacker riescono a creare una PlayStation Family sugli account di utenti ignari e poi si inseriscono come membro bambino del nucleo familiare. A seconda dei controlli parentali attivi, un profilo di questo tipo può giocare ai titoli disponibili e, cosa ben più seria, effettuare acquisti sul PlayStation Store usando i metodi di pagamento collegati all’account principale. C’è poi un altro timore che circola tra i giocatori colpiti. Attraverso questo sistema chi si intrufola potrebbe visualizzare informazioni dell’account e dati personali, come il nome completo del titolare.
Il vero nodo, però, arriva dopo. Liberarsi di un account bambino una volta che è stato aggiunto non è affatto immediato, e con ogni probabilità è proprio questo il motivo per cui i malintenzionati scelgono di presentarsi come minorenni anche se, verosimilmente, non lo sono. Nella pagina di supporto dedicata alla gestione della famiglia Sony lo scrive chiaramente, i membri bambini non possono essere rimossi dalla famiglia. Un adulto si può eliminare senza troppi problemi, mentre un profilo bambino può diventare adulto solo con l’aggiornamento previsto al raggiungimento dell’età idonea, calcolata in base alla data di nascita. Una limitazione decisamente difficile da comprendere, che già in passato aveva creato grattacapi a chi si era trovato in situazioni simili, ben prima di questa nuova ondata di segnalazioni.
Un problema già visto e non solo in Giappone
Basta guardare a una testimonianza pubblicata online circa tre anni fa per capire che la questione non è nuova. Un utente raccontava esattamente lo stesso scenario, con un misterioso profilo bambino che faceva acquisti con la sua carta di credito e che non era possibile rimuovere in alcun modo. Alla fine era riuscito a modificare le impostazioni dell’account intruso per bloccare ulteriori spese, una soluzione che però rimedia solo in parte al danno.
Al momento sembra che a subire il problema siano soprattutto molti utenti giapponesi, anche se il fenomeno non è circoscritto al Giappone. Le reazioni in rete sono piuttosto accese. Un giocatore colpito ha raccontato di essersi svegliato e di aver trovato cambiata l’email associata al proprio account PSN per colpa di questa falla nella gestione familiare, che permette di aggiungere account non autorizzati in grado di vedere le informazioni del profilo, chiedendo a gran voce una correzione immediata. Un altro utente gli ha risposto spiegando di avere lo stesso identico problema in quel momento e che il sistema non consentiva in nessun modo di rimuovere gli intrusi.
In attesa che Sony concluda le verifiche, conviene tenere sotto controllo l’autenticazione a due fattori e dare un’occhiata alla propria famiglia PlayStation per assicurarsi che non ci siano membri aggiunti da qualcun altro. Se dovesse comparire qualche profilo sconosciuto, la strada indicata è contattare il supporto PlayStation per chiederne la rimozione.
Fonte: TecnoAndroid


