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CD Projekt RED ha confermato in via ufficiale che lo sviluppo di Project Hadar è cominciato. La software house polacca ha iniziato a lavorare concretamente al nuovo gioco dopo aver portato a termine la lunga fase dedicata alla definizione della visione creativa, anche se il progetto al momento non è arrivato nemmeno alla preproduzione. Si tratta quindi di un primo passo importante ma ancora lontano da qualcosa di concreto da mostrare al pubblico.
A fare il punto della situazione è stato Michal Nowakowski, co CEO dello studio, che ha raccontato il percorso compiuto finora con parole piuttosto chiare. “È stata la nostra iniziativa più impegnativa fino a oggi e ha richiesto diversi anni, ma a questo punto possiamo dire di avere una visione coerente di questo mondo e dei suoi elementi fondamentali”, ha spiegato il dirigente. Subito dopo è arrivata però una precisazione che invita alla pazienza: “Il team ha iniziato a lavorare al gioco, anche se non siamo ancora entrati nella fase di preproduzione”. Un modo per far capire che servirà parecchio tempo prima di vedere qualcosa di questa nuova proprietà intellettuale.
Un nuovo mondo che guarda più a The Witcher che a Cyberpunk
Sui contenuti di Hadar le informazioni ufficiali sono praticamente assenti. Stando alle voci circolate alcuni mesi fa, la nuova IP dovrebbe avvicinarsi molto più a The Witcher che a Cyberpunk 2077, quindi con buona probabilità un’esperienza dall’impronta fantasy medievale. Per ora però mancano dettagli confermati e soprattutto certezze, dunque è meglio prendere queste indiscrezioni con la dovuta cautela. C’è anche un altro aspetto curioso. Lo scorso marzo sembrava che il progetto si trovasse già in preproduzione, mentre le dichiarazioni dello studio hanno chiarito che il titolo è ancora in una fase precedente. Il nuovo gioco va comunque a inserirsi in un calendario di lavoro decisamente affollato, fatto di impegni ambiziosi e di sequel di grande peso.
Tutti i progetti in cantiere tra sequel e remake
In cima alla lista c’è ovviamente The Witcher 4, conosciuto internamente con il nome in codice Polaris. Il nuovo capitolo dovrebbe debuttare nel corso del 2028 e punta a spingere il comparto tecnico della saga verso nuovi traguardi grazie all’adozione di Unreal Engine 5, il motore che prenderà il posto del REDengine utilizzato finora dallo studio. Accanto a questo c’è Project Sirius, affidato agli autori di The Flame in the Flood e Drake Hollow. Anche in questo caso l’ambientazione è quella dell’universo dello strigo, ma la struttura sarà diversa rispetto al classico action RPG open world a cui la serie ha abituato i giocatori.
Il programma prosegue poi con The Witcher Remake, annunciato ben quattro anni fa. Parliamo di un rifacimento ambizioso del primo capitolo della saga, che stavolta potrà contare su un’ambientazione open world e su numerosi miglioramenti all’impianto di gioco, pensati per eliminare le parti meno riuscite dell’originale. Infine c’è Project Orion, il seguito di Cyberpunk 2077. Si tratta di una produzione particolarmente ambiziosa alla quale CD Projekt RED dedicherà risorse importanti nel tentativo di replicare il successo del primo capitolo, possibilmente senza le stesse tribolazioni che ne avevano accompagnato il debutto.
Fonte: TecnoAndroid


