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Il nuovo prototipo di Porsche Macan con motore termico è stato avvistato al Nürburgring con un aspetto davvero insolito, quasi pronto per una comparsa in un film di dinosauri. Grossi blocchi di schiuma triangolari spuntano sotto il muso, lungo le minigonne e nella parte posteriore del SUV, e gli danno un profilo spigoloso che ricorda le creste di un rettile preistorico. Porsche ha mandato in pensione la Macan a combustione proprio quest’anno e sta sviluppando un modello completamente nuovo destinato a sostituirla nel 2028, come confermato la settimana scorsa dall’amministratore delegato del marchio. Che il progetto fosse in corso si sapeva già, visto che i muletti erano stati sorpresi in prova più di una volta, ma nessuno era mai sembrato così arrabbiato.
Non si tratta comunque di qualche strana tendenza stilistica in arrivo. Con ogni probabilità quei triangoli servono a verificare l’altezza da terra, dato che la carrozzeria definitiva ancora non c’è. Questa nuova Macan è infatti lontanissima dalla versione finale e a dirla tutta non è nemmeno una Porsche. Si tratta di un muletto, cioè un prototipo nelle primissime fasi di sviluppo costruito partendo da un altro veicolo, in questo caso Audi Q5. La scelta ha una logica precisa perché l’erede a benzina della Macan condividerà la piattaforma del Gruppo Volkswagen con la Q5 aggiornata, arrivata sul mercato nel 2025.
Carreggiate più larghe e un’ibrida ricaricabile mai vista prima
Condividere la base tecnica non significa che a Stoccarda si limiteranno a cambiare fari e calandra per poi chiudere la pratica. La futura Macan, che internamente sarebbe conosciuta come Project Octan, avrà una carrozzeria tutta sua e soprattutto una carreggiata decisamente più ampia. Lo dimostrano i vistosi parafanghi posticci montati su questo esemplare, un dettaglio che dovrebbe rendere il SUV più veloce sul circuito tedesco e più stabile su strada.
Gli assali allargati però non sono l’unica novità rispetto all’ultimo prototipo avvistato. I fari di questo muletto sporgono dalla lamiera della Audi e lasciano intuire uno stile più aggressivo, forse accompagnato da una linea del cofano più squadrata. Sul fronte delle motorizzazioni la nuova Macan dovrebbe proporre un mix di quattro cilindri in linea e V6, proprio come il modello uscente. In più è attesa anche una versione ibrida plug in, una soluzione che sulla Macan non era mai stata offerta.
I concessionari hanno ancora in magazzino qualche esemplare invenduto della vecchia generazione, che spaziava da 261 a 434 cavalli, ma è lecito aspettarsi che la nuova arrivata alzi l’asticella. La Q5 più potente oggi è la SQ5, che tira fuori 362 cavalli da un V6 turbo di 3.0 litri e scarica la potenza su tutte e quattro le ruote attraverso un cambio automatico a doppia frizione a sette rapporti. Per la prima volta arriverà però anche una Audi RS Q5 Sportback, che potrebbe condividere parte della tecnologia con la più grintosa sorella di Zuffenhausen.
Per i concessionari l’attesa sarà lunga
La prima Macan è stata un enorme successo commerciale per Porsche ed è rimasta in produzione per un decennio con pochi cambiamenti sostanziali. Eppure la casa tedesca a quanto pare non aveva mai pensato di sostituirla, convinta che la Macan Electric introdotta in gamma nel 2024 bastasse a tenere contenti i clienti. La storia ha un sapore familiare. Anche la 928 avrebbe dovuto prendere il posto della 911, ma gli appassionati hanno continuato a comprare quella vecchia. Oggi la 911 è sopravvissuta alla coupé V8 a motore anteriore di oltre 30 anni, e il conto continua a salire.
La versione elettrica ha vissuto un boom iniziale di vendite, ma alla fine quella a combustione ha venduto di più e con l’interesse per le auto a batteria in calo negli Stati Uniti Porsche ha dovuto correre ai ripari. Quando la nuova Macan termica farà il suo debutto, probabilmente alla fine del 2028, la vecchia sarà fuori produzione da due anni. Un periodo frustrante per i concessionari, considerando che nel 2025 la Macan era il modello più venduto di Porsche.
Fonte: TecnoAndroid


