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Porsche 911 Turbo S “Land Down Under”: one-off per l’Australia

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La nuova Porsche 911 Turbo S “Land Down Under” Edition è una di quelle vetture che ti costringono a guardarla due volte. Nasce dal programma di personalizzazione Sonderwunsch, quello con cui la Casa di Stoccarda si diverte a trasformare le sue sportive in pezzi unici, e stavolta l’occasione è particolare: i 75 anni di presenza ufficiale del marchio in Australia. Una one-off vera, costruita su misura, che di normale ha giusto la carrozzeria a un primo sguardo distratto.

Il progetto è frutto della collaborazione tra Porsche Cars Australia e Porsche Exclusive Manufaktur, e parte da una base niente male: la 911 Turbo S 992.2 da 711 CV. Chi passa accanto senza fermarsi potrebbe scambiarla per una Turbo S color argento come tante altre. Sbaglierebbe di grosso.

Le sfumature dell’Australia dipinte a mano

Il pezzo forte è la verniciatura, e qui i numeri parlano da soli. La speciale finitura Chromaflair è stata applicata interamente a mano, con oltre 300 ore di lavorazione dietro le spalle. Non una tinta qualsiasi: Porsche ne ha sviluppate due create apposta per questa vettura, Terra Australis Red nella parte bassa della carrozzeria e Southern Cross Blue nella sezione superiore. Colori pensati per raccontare i paesaggi del continente, senza troppi giri di parole.

Ad arricchire il tutto ci sono le illustrazioni firmate dall’artista di Sydney Werner Bronkhorst, sparse un po’ ovunque sulla carrozzeria. Raffigurano la fauna e la natura australiana, con dettagli nascosti persino sui cerchi. Il risultato è quasi una tela in movimento più che un’automobile.

Anche l’abitacolo segue lo stesso spartito. Il rivestimento è in pelle Dark Night Blue, con inserti Coolibah Brown e finiture in legno Silky Oak, materiali scelti per richiamare i toni della natura locale. E poi c’è la cura maniacale: i sedili sfoggiano 14.417 perforazioni disposte secondo un disegno esclusivo, mentre alcuni inserti riprendono i motivi topografici delle famose Blue Mountains.

Il colpo di scena, però, sta sopra la testa. Il cielo dell’abitacolo è stato ricamato per riprodurre il firmamento visibile sopra Uluru nel 1951, l’anno in cui Porsche avviò la propria attività commerciale in Australia. Design, storia e astronomia in un unico elemento. Non manca nemmeno una nota ironica: sotto lo spoiler posteriore compare la scritta “See ya later, mate”, un saluto tipicamente australiano che rende il tutto ancora più personale.

Sotto la carrozzeria, il motore resta invariato

Tanta arte, certo, ma il cuore della Porsche 911 Turbo S generazione 992.2 rimane esattamente quello che ci si aspetta da una delle sportive più prestazionali mai uscite dalla fabbrica tedesca. Il powertrain è il nuovo 3.6 sei cilindri boxer biturbo con tecnologia ibrida, buono per 711 CV e 800 Nm di coppia massima. I numeri sulle prestazioni non lasciano spazio a dubbi: da 0 a 100 km/h in appena 2,4 secondi e una velocità massima che supera i 322 km/h. La Turbo S conferma così il suo posto tra i riferimenti assoluti della categoria, con l’aggiunta di una veste che la rende, questa volta, davvero irripetibile.

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