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Plenitude SunStep: fotovoltaico a casa da 39,90 euro al mese

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Plenitude porta in Italia SunStep, un nuovo servizio pensato per le case unifamiliari che punta a rendere l’energia solare alla portata di più famiglie. L’idea di fondo è semplice: permettere di installare un impianto fotovoltaico sul tetto di casa senza doversi far carico dell’investimento necessario per acquistarlo. Una formula che cambia parecchio la prospettiva per chi finora aveva rimandato la scelta proprio a causa della spesa iniziale.

Il funzionamento ricorda da vicino quello di un abbonamento. Invece di comprare i pannelli solari, gli utenti versano un contributo d’ingresso e poi pagano una cifra fissa ogni mese. In cambio possono sfruttare l’energia prodotta dall’impianto installato nella propria abitazione, con l’obiettivo dichiarato di alleggerire i costi in bolletta. Un modello che sposta l’attenzione dalla proprietà all’utilizzo, e che per molte famiglie potrebbe rappresentare un modo più graduale di avvicinarsi al solare.

Quanto costa SunStep e cosa include

Entrando nei numeri, la proposta di SunStep prevede un contributo iniziale a partire da 799 euro, a cui si aggiunge una quota mensile fissa da 39,90 euro. Si tratta quindi di un esborso distribuito nel tempo, molto diverso da quello richiesto per l’acquisto diretto di un impianto completo. La rata resta costante, un dettaglio che aiuta a pianificare le spese domestiche senza sorprese da un mese all’altro.

Il pacchetto non si limita ai soli moduli fotovoltaici. È prevista infatti l’integrazione di un sistema di accumulo, cioè la possibilità di immagazzinare l’energia prodotta per poterla utilizzare anche nei momenti in cui i pannelli non generano elettricità. A questo si somma il prelievo dalla rete elettrica nei casi in cui il fabbisogno della casa superi la quantità di energia autoprodotta. In pratica la famiglia non resta mai senza corrente, perché quando il sole non basta interviene la rete tradizionale.

Questa combinazione tra produzione propria, accumulo e rete rende il servizio piuttosto completo sulla carta. Chi aderisce può contare sull’energia generata dal proprio tetto e, allo stesso tempo, mantenere la sicurezza della fornitura classica quando i consumi crescono.

Chi si occupa dell’impianto e per quanto tempo

Uno degli aspetti più interessanti riguarda la gestione. Con Plenitude le famiglie non devono occuparsi praticamente di nulla sul fronte tecnico. La progettazione, l’installazione e l’allaccio alla rete sono interamente a carico dell’azienda, così come il monitoraggio delle prestazioni dell’impianto fotovoltaico. Anche la manutenzione, sia ordinaria sia straordinaria, rientra tra i compiti della società.

C’è però un punto da tenere presente. Per tutta la durata del contratto la proprietà dell’impianto resta a Plenitude, e non passa quindi alla famiglia che lo utilizza. Il contratto ha una durata di 13 anni, un orizzonte temporale piuttosto lungo che va considerato con attenzione prima di firmare. Durante questo periodo l’utente paga la sua rata e sfrutta l’energia solare, mentre l’azienda continua a essere titolare dei pannelli solari e di tutta la componentistica.

Il percorso, comunque, non è rigido per l’intera durata. A partire dal quarto anno di contratto, infatti, alle famiglie che hanno scelto SunStep si aprono due possibilità diverse su come proseguire il rapporto con l’impianto installato nella propria casa.

Fonte: TecnoAndroid

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