Arriva un cambiamento interessante per chi scarica applicazioni da Android, perché il Play Store avviserà gli utenti quando gli screenshot mostrati nella scheda di un’app sono stati generati dall’intelligenza artificiale. La novità è contenuta nella versione 52.1 del negozio, un aggiornamento che tocca davvero ogni angolo dell’ecosistema Google e che porta con sé diverse modifiche, alcune visibili subito, altre più nascoste sotto il cofano.
Trasparenza sugli screenshot generati dall’AI
Partiamo dalla funzione più rilevante per chi naviga tra le applicazioni ogni giorno. Quando uno sviluppatore decide di usare immagini create con l’intelligenza artificiale nella scheda del proprio prodotto, ora comparirà un’etichetta dedicata che lo segnala in modo chiaro. Niente di nascosto, insomma. Il motivo è piuttosto semplice e tocca un problema reale: gli screenshot prodotti dall’AI possono mostrare un’app in modo molto diverso da com’è davvero una volta installata. Sapere in anticipo che quelle immagini non sono autentiche aiuta a scegliere con più consapevolezza, evitando brutte sorprese dopo il download.
Google segue qui la stessa direzione già presa da YouTube, dove le etichette che identificano i contenuti generati dall’AI sono diventate obbligatorie da poco, in particolare per gli Shorts. Un approccio coerente, che mette la trasparenza al centro dell’esperienza utente.
Prestazioni migliori e novità per i gamer
L’aggiornamento non si ferma all’aspetto visivo. Si parla apertamente di cambiamenti infrastrutturali, pensati per migliorare le prestazioni generali e rendere l’installazione delle applicazioni più efficiente, soprattutto per quanto riguarda la gestione della memoria. Sono interventi che l’utente medio non noterà guardando lo schermo, ma che dovrebbero rendere tutto un po’ più fluido.
Una buona notizia arriva anche per chi gioca. Da ora è possibile guardare video di creator e sviluppatori direttamente all’interno dei giochi, con supporto sia alla modalità a schermo intero sia al picture in picture. C’è però un piccolo punto interrogativo: non viene specificato se questa funzione sia riservata ai titoli compatibili con il login di Play Games oppure se valga in modo più ampio. La descrizione resta un po’ vaga, quindi per ora bisogna prendere l’informazione così com’è.
Vale la pena ricordare un altro tassello recente. La scorsa settimana Google ha aperto l’integrazione tra Gemini e il negozio di app, una funzione che permette di cercare e installare programmi direttamente da una conversazione con l’assistente AI, senza nemmeno aprire il Play Store. Un modo diverso di interagire con l’ecosistema, che punta tutto sulla comodità.
Come aggiornare il negozio manualmente
Chi non vuole aspettare il rilascio automatico ha a disposizione tre strade per scaricare subito la nuova versione. La prima passa dalle impostazioni di sistema, nella sezione Servizi Google. La seconda si trova nella voce dedicata agli aggiornamenti di sistema. La terza, forse la più immediata, parte direttamente dall’app: basta toccare l’icona del profilo in alto a destra e cercare la voce per aggiornare la versione del negozio.
Ne basta una qualsiasi delle tre, non serve provarle tutte. C’è però una precisazione importante da tenere a mente: al momento l’aggiornamento potrebbe non essere ancora disponibile per chiunque, dato che Google distribuisce queste novità in modo graduale. Chi non trova subito la versione 52.1 dovrà semplicemente attendere il proprio turno, che dovrebbe arrivare nel giro di poco tempo.