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Pixel 11 Pro, un bug rovina l’audio con Video Boost attivo

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Chi ha comprato Pixel 11 Pro e ha provato a registrare qualcosa con Video Boost attivo si è ritrovato con una sorpresa poco piacevole: nell’audio compaiono scariche di rumore statico a intervalli regolari, ogni pochi secondi. Non un fruscio leggero, di quelli che si notano solo con le cuffie buone, ma un disturbo netto, che ricorda il suono di un dispositivo Bluetooth arrivato al limite della portata. Le segnalazioni sono arrivate nell’ultima settimana da più utenti su Reddit, dove è stato pubblicato anche un video che mostra il difetto senza lasciare spazio a dubbi.

Il problema riguarda in modo specifico chi usa la funzione di elaborazione avanzata dei filmati, quindi non tocca ogni singola registrazione fatta con il telefono. Resta però un fastidio serio, perché Video Boost è esattamente una delle ragioni per cui si sceglie un modello Pro invece di un Pixel standard.

Come funziona Video Boost e perché il bug pesa

Un ripasso veloce per chi non ha mai messo mano a questa funzione. Introdotta con Pixel 8 Pro nel 2023, è riservata alla gamma Pro e lavora in modo un po’ diverso rispetto alla classica elaborazione che avviene sul telefono. Il video registrato viene caricato sui server di Google, dove modelli avanzati di intelligenza artificiale lo rielaborano per migliorarne la qualità in maniera sensibile. Il risultato che torna indietro è nettamente superiore a quello che il dispositivo riuscirebbe a produrre da solo, in locale, ma il prezzo da pagare è il passaggio obbligato attraverso il cloud e l’attesa che ne consegue.

Ed è proprio dentro questo flusso che sembra essersi infilato il difetto. Il video parte, viene processato, torna sul telefono e a quel punto l’audio presenta quelle interruzioni ritmiche che rovinano la clip. Per chi registra momenti che non si possono rifare, tipo un concerto o una recita, la differenza tra un filmato pulito e uno pieno di scariche è tutta.

I rimedi temporanei per il bug di Pixel 11 Pro

L’azienda sarebbe già al corrente della situazione, quindi il lavoro sul fix è presumibilmente avviato. Nel frattempo chi si trova a convivere con il problema può provare due strade, entrambe rapide e reversibili. La prima è svuotare la cache dell’app Google Camera, operazione che si fa dalle impostazioni di sistema, nella sezione dedicata alle applicazioni. La seconda è disattivare la funzione Audio Zoom, quella che concentra la ripresa sonora sul soggetto inquadrato quando si stringe l’inquadratura.

Nessuna delle due è una soluzione garantita al 100%, va detto con chiarezza. Diversi utenti però le hanno indicate come parzialmente efficaci, il che significa che in molti casi il rumore si attenua o sparisce del tutto. Vale la pena tentare, soprattutto prima di una registrazione importante, magari facendo una prova di pochi secondi per verificare che l’audio sia tornato pulito.

Cosa aspettarsi nelle prossime settimane

La correzione definitiva dovrebbe arrivare per via software, attraverso un aggiornamento dell’app della fotocamera oppure con una patch di sistema Android. È il percorso abituale per difetti di questo tipo, che nascono da un problema di elaborazione e non da un guasto hardware. Questo è anche il motivo per cui chi possiede Pixel 11 Pro non ha ragione di preoccuparsi per il microfono del telefono: la registrazione grezza, senza il passaggio nel cloud, non presenta le stesse scariche.

Chi vuole essere sicuro di non incappare nel disturbo può semplicemente rinunciare a Video Boost per il momento, accettando una qualità video inferiore ma un audio integro. Una scelta scomoda, considerando che si tratta di una delle funzioni distintive della linea, ma è l’unica che azzera del tutto il rischio finché non arriverà l’aggiornamento correttivo.

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