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Google: ecco cosa sappiamo sui prossimi Pixel 10a
Considerando tale scelta, l’azienda di Mountain View sembra pronta a seguire una strada più conservativa. Concentrandosi su stabilità e compatibilità, piuttosto che sull’adozione immediata dell’ultimo SoC disponibile. A tal proposito, è utile sottolineare che il Tensor G5, anche se prodotto da TSMC e dotato di migliori capacità AI rispetto al predecessore, non rappresenta un salto generazionale netto.
In alcune applicazioni come il gaming, il chip attuale può risultare addirittura meno performante del G4. Per tale motivo, l’adozione di un processore “vecchio” non compromette necessariamente l’esperienza quotidiana. Solleva però alcuni dubbi. Quando Google lancerà il Tensor G6 o altre versioni più avanzate, il Pixel “a” potrebbe restare indietro? Perdendo così la capacità di offrire prestazioni vicine a quelle dei flagship, caratteristica che ha sempre giustificato il suo valore sul mercato?
Considerando quanto detto, il Pixel 10a sembra destinato a confermare la filosofia della serie. Un prodotto accessibile, affidabile e senza fronzoli, capace di regalare la sensazione di un top di gamma senza i suoi costi. Ciò anche sacrificando alcune innovazioni tecniche. Non resta che attendere ulteriori informazioni da parte di Google riguardo il nuovo smartphone.
Fonte: TecnoAndroid








