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Peugeot ha alzato parecchio l’asticella al Salone di Parigi della scorsa settimana, svelando la Peugeot E-T16 Concept, una show car dall’aspetto estremo che secondo la casa francese potrebbe davvero arrivare sul mercato. Capita spesso che i prototipi restino semplici esercizi di stile destinati a sparire dopo qualche fiera. Stavolta però il marchio del Leone lascia intendere qualcosa di diverso, e soprattutto sostiene che trasformarla in un’auto di serie non richiederebbe nemmeno uno sforzo enorme.
Il progetto nasce per celebrare i 40 anni dalle vittorie nel WRC conquistate nel 1985 e nel 1986. La E-T16 prende spunto proprio da quella leggendaria vettura da rally, ma la reinterpreta in chiave moderna come una hyperhatch, cioè una compatta dalle prestazioni fuori scala, sulla falsariga di quanto fatto da Renault con la 5 Turbo 3E. E non si tratta solo di apparenza, perché sotto la carrozzeria scolpita c’è una meccanica decisamente all’altezza del look.
La piattaforma STLA One rende tutto più semplice
A spiegare perché la produzione sia un’ipotesi concreta è stato Alain Favey, amministratore delegato di Peugeot. Il concept poggia sulla piattaforma STLA One, la nuova architettura modulare globale che Stellantis ha presentato all’inizio di quest’anno. Si tratta di una base pensata per accogliere oltre 30 modelli tra elettrici, ibridi e con motore termico, e sarà proprio Peugeot il primo marchio del gruppo a sfruttarla. Grazie a questa condivisione di componenti, costruire la E-T16 non rappresenterebbe un vero ostacolo.
Le parole del numero uno della casa francese sono piuttosto dirette. “Possiamo farla. L’auto si basa sulla STLA One e ha molti elementi in comune con la nuova versione elettrica della 208. Possiamo realizzarla così com’è, esattamente come la vedete qui. Potremmo produrla l’anno prossimo. Vedremo” ha dichiarato Favey. Il manager ha poi aggiunto che in un certo senso l’esercizio è stato più semplice del solito, perché l’obiettivo era creare un’auto capace di far sognare ma allo stesso tempo realizzabile. “Almeno è un’auto che possiamo costruire. Tecnicamente è fattibile” ha precisato.
Tre motori elettrici e 805 cavalli
Il dato che colpisce di più riguarda però il sistema di propulsione. La Peugeot E-T16 monta due motori elettrici sull’asse posteriore e un terzo su quello anteriore, per una potenza complessiva di 805 cavalli. Numeri che le permettono di scattare da 0 a 100 km/h in appena 2,5 secondi. Verrebbe spontaneo pensare che in caso di produzione questi valori vengano ridimensionati, eppure Favey si mostra ottimista sulla possibilità di portare su strada una compatta a tre motori con prestazioni così estreme.
“Gli 805 cavalli e tutto il resto sono dati reali” ha affermato il dirigente. “Se costruiamo questa macchina, possiamo farlo davvero. Sono queste le prestazioni che siamo in grado di raggiungere.” Se il progetto dovesse andare in porto, la E-T16 si posizionerebbe al vertice della gamma Peugeot, regalando al marchio quel modello di punta ad alte prestazioni che finora è mancato parecchio. Con ogni probabilità si tratterebbe di una serie limitata e il prezzo sarebbe molto elevato. Una vettura del genere potrebbe comunque fare da apripista per modelli futuri più accessibili. Una variante meno costosa, magari con circa 400 cavalli e lo stesso stile ispirato ai rally, metterebbe Peugeot nelle condizioni di sfidare apertamente rivali come Audi RS3 e Mercedes AMG A 45 S.
Fonte: TecnoAndroid


