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Atlus ha diffuso i dati di vendita di Persona 3 e Persona 4, aggiungendo nuovi dettagli a quanto comunicato lo scorso giugno. In quell’occasione il publisher giapponese aveva annunciato il traguardo dei 30 milioni di copie vendute per l’intera serie Persona, ma senza scendere troppo nel dettaglio dei singoli capitoli. Adesso il quadro si fa decisamente più chiaro, e i numeri raccontano parecchio sull’evoluzione del franchise negli ultimi anni. La cosiddetta “famiglia” di Persona 3 ha superato quota 5 milioni di copie a livello internazionale. A spingere questo risultato è stato soprattutto Persona 3 Reload, l’ottimo remake arrivato sul mercato nel febbraio del 2024 che ha riportato il titolo all’attenzione di un pubblico molto più ampio rispetto al passato.
Persona 4 corre anche senza il suo remake
Ancora più interessante il caso di Persona 4, il cui gruppo di titoli ha oltrepassato i 5,7 milioni di copie. Il dato colpisce perché il rifacimento Persona 4 Revival non arriverà prima del prossimo anno, quindi nel conteggio rientrano esclusivamente il gioco base e i suoi titoli derivati. Il remake nel frattempo ha già ricevuto una data d’uscita, svelata con un trailer durante l’Xbox Games Showcase.
Anche qui però c’è un episodio che ha pesato più degli altri. Si tratta di Persona 4 Golden, che dopo lo sbarco su PC ha raggiunto in tempi piuttosto rapidi i 2,4 milioni di copie vendute. Un risultato notevole per un’edizione che molti giocatori conoscevano già e che evidentemente ha trovato su computer una seconda giovinezza.
Rispetto all’annuncio di giugno, le informazioni condivise da Atlus confermano Persona 5 come il vero pilastro della saga. L’ultimo capitolo principale ha superato i 13 milioni di copie e ha avuto il merito di far conoscere davvero il marchio al pubblico occidentale, che fino a quel momento lo considerava un prodotto piuttosto di nicchia. Non sorprende quindi che tra il 2020 e il 2024 le vendite complessive della serie siano quasi raddoppiate. La distribuzione geografica vede una netta prevalenza del Nord America, visto che il 40% delle copie è stato acquistato negli Stati Uniti. Giappone, Europa e resto dell’Asia si dividono invece il mercato rimanente, con una quota del 20% ciascuno.
Persona 6 guarda all’horror
Tutti questi numeri fanno da sfondo a Persona 6, annunciato a giugno e caratterizzato da uno stile horror che lo allontana parecchio dal quinto episodio. Proprio alla luce dei risultati ottenuti dal predecessore, il nuovo capitolo si presenta come un progetto molto ambizioso, con aspettative inevitabilmente alte da parte dei fan.
L’intenzione degli sviluppatori sembra quella di partire dalle solide fondamenta costruite con Persona 5 per dare vita a un’avventura a tratti misteriosa e inquietante. L’idea è sfruttare lo spessore dei personaggi e la qualità della scrittura, da sempre tratti distintivi della saga, per spingersi un passo più in là rispetto al passato.
Per ora i dettagli sul nuovo episodio restano pochi e una data d’uscita non è stata ancora comunicata. Alcune ipotesi indicano il prossimo anno, anche perché Atlus ha parlato in modo esplicito di una pubblicazione in versione fisica del gioco. Prima di allora gli appassionati potranno dedicarsi a Persona 4 Revival, che promette di mantenere il livello qualitativo dei rifacimenti realizzati finora dallo studio giapponese.
Fonte: TecnoAndroid








