Vai al contenuto
Offerte

Perché le app sono ancora da adattare su iPhone Duo?

In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni

Con iPhone Duo Apple entra finalmente nel mondo degli smartphone pieghevoli, sette anni dopo che Samsung aveva aperto la strada con Galaxy Fold. Tutto quel tempo passato a perfezionare l’hardware lontano dai riflettori si vede, perché il risultato è un pieghevole davvero ben riuscito. Il prezzo però è di EUR 2369, e prima di aprirlo per la prima volta conviene conoscere alcuni dettagli che non saltano subito all’occhio.

App ancora da adattare e il ritorno di Touch ID

Forma e dimensioni sono una novità assoluta per la casa di Cupertino. Per questo molte applicazioni non sono ancora ottimizzate per lo schermo esterno da 5,4 pollici né per quello interno da 7,6 pollici di iPhone Duo. Anche gli elementi di navigazione cambiano posizione. Non stanno più al centro in basso come su tutti gli altri iPhone ma vengono allineati sul bordo destro.

Le app di Apple, ridisegnate per l’occasione, hanno un aspetto ottimo. Molte applicazioni di terze parti invece appaiono come una striscia centrale con spesse bande nere ai lati, ed è il caso di Google Home. Alcuni sviluppatori importanti hanno già aggiornato i loro software per iOS 27.1, come Slack, Instagram e WhatsApp, ma persino Instagram mostra ancora qualche elemento dell’interfaccia che non funziona a dovere. Servirà quindi un po’ di tempo prima che tutto giri alla perfezione sui nuovi display.

La sorpresa più grande riguarda lo sblocco. Quasi dieci anni fa Apple aveva presentato Face ID come il futuro di iPhone, eppure il suo primo pieghevole torna al Touch ID con il sensore sul lato destro. Il motivo più probabile è lo spazio, dato che la tecnologia del riconoscimento facciale occupa troppo volume in un corpo così sottile. L’impronta digitale non era mai sparita del tutto perché resta su iPad, MacBook ed era presente su iPhone SE, ma è la prima volta che ricompare su un modello di punta. Chi era affezionato alla rapidità di Face ID dovrà abituarsi, mentre chi non amava l’autenticazione facciale potrebbe apprezzare il cambio.

La Dynamic Island invece resta. Sullo schermo esterno si sposta nell’angolo in alto a destra intorno alla fotocamera per i selfie, mentre su quello interno compare sempre in alto a destra quando c’è un’attività in tempo reale in corso.

Accessori, fotocamera e schermo interno

Il telefono è compatibile con MagSafe come il resto della gamma. Una volta aperto e agganciato a un supporto per auto o a un treppiede però tende a inclinarsi su un lato, perché il magnete non riesce a tenerlo dritto con un peso distribuito in modo così irregolare. I produttori di terze parti potrebbero risolvere con magneti antirotazione, il che significherebbe cambiare gli accessori già in uso. Il vero problema sono i portafogli magnetici. Essendo il Duo più corto degli altri iPhone, il portafoglio sporge in modo scomodo dal bordo inferiore e Apple non offre alcuna soluzione ufficiale.

Sul fronte fotografico il vantaggio principale è poter scattare selfie con le fotocamere posteriori, di qualità superiore, controllando l’anteprima sullo schermo esterno. Basta aprire la fotocamera e girare il telefono, poi trascinare il cursore che invita a mostrare la fotocamera. A quel punto l’app completa compare all’esterno con modalità e Stili fotografici a portata di dito, mentre lo schermo interno si spegne per evitare tocchi accidentali. Da non confondere con Duo Preview, che mostra il mirino alla persona fotografata, né con Kids Cue, che fa comparire animazioni di Snoopy per catturare l’attenzione dei bambini.

Le cover per pieghevoli sono composte da due gusci separati e sullo schermo esterno si può applicare senza problemi una pellicola. Con il display interno opaco bisogna invece fare attenzione. La finitura in nanotexture è parte integrante del pannello, come chiarisce Apple nella sua pagina di supporto, e tentare di rimuoverla fa decadere la garanzia. Sulle pellicole di terze parti l’azienda non si pronuncia, ma usarle potrebbe compromettere le prestazioni dello schermo.

Multitasking, tastiera divisa e Apple Pencil

Sul display da 7,6 pollici di iPhone Duo si possono affiancare due app trascinandone una dal basso verso sinistra o destra. Un trucco poco evidente permette di creare coppie fisse. Basta toccare la barra centrale, che si illumina di bianco, e le due applicazioni restano bloccate insieme e richiamabili dal menu delle app recenti, anche se non è possibile salvarle come icona combinata.

Trattandosi di un telefono largo, raggiungere i lati dello schermo non è sempre comodo. Per scrivere più facilmente si può dividere la tastiera in due e entro la fine dell’anno arriverà Reachability, che qui sposterà l’app verso sinistra o destra invece di abbassarla.

iOS 27.2 ha introdotto il supporto ad Apple Pencil, ma soltanto al modello con connettore USB di tipo C. Insieme alla finitura opaca rende scrittura e disegno simili all’esperienza su carta. A differenza di iPad però sul telefono non esiste alcun alloggiamento dove riporre la penna. Vedremo mai una Pencil “made for Duo”? Chi lo sa.

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
88 Condivisioni