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Paramount sceglie due CEO: Ynon Kreiz arriva da Mattel

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Paramount ha deciso di affidare il timone a due persone anziché a una sola, e la scelta arriva in un momento tutt’altro che ordinario per il gruppo. Ynon Kreiz, che finora ha guidato Mattel come presidente e amministratore delegato, entrerà in azienda il 5 ottobre nel ruolo di CEO congiunto accanto a David Ellison. Alla base della decisione c’è la fusione con Warner Bros. Discovery, un’operazione dal valore di circa 95 miliardi di euro che è destinata a cambiare profondamente la fisionomia della società.

Mettere insieme due realtà di questo calibro non vuol dire soltanto sistemare sotto lo stesso tetto film, serie TV, studi cinematografici e piattaforme streaming. Vuol dire soprattutto far funzionare una macchina gigantesca, in cui la parte più delicata spesso non è la firma sui documenti ma quello che succede dopo. Unire aziende con storie e strutture diverse può rivelarsi complicato quasi quanto chiudere l’accordo finanziario vero e proprio, ed è proprio su questo punto che Paramount ha scelto di muoversi in anticipo.

Due ruoli distinti per una sola azienda

La divisione dei compiti tra i due manager è piuttosto netta. David Ellison continuerà a occuparsi della visione di lungo periodo, cioè di tutto ciò che riguarda la direzione futura del gruppo. Nel suo perimetro rientrano la parte creativa, i rapporti con i talenti, le partnership, la tecnologia e l’allocazione del capitale. In pratica toccherà a lui decidere dove puntare e come investire le risorse disponibili.

A Ynon Kreiz spetterà invece un compito molto più operativo. Il nuovo co amministratore delegato seguirà la gestione quotidiana della società e soprattutto l’integrazione tra le attività delle due aziende coinvolte nella fusione. Si tratta del lavoro meno visibile ma forse più concreto, quello che deve garantire che strutture, squadre e processi riescano a convivere senza intoppi una volta completata l’operazione.

Questa impostazione permette di separare due piani che in un’azienda così grande rischiano di sovrapporsi. Da una parte la strategia e lo sguardo rivolto al futuro, dall’altra l’organizzazione di tutti i giorni. Con un solo vertice a gestire entrambi gli aspetti durante una fusione di queste dimensioni il carico sarebbe stato enorme, e la scelta di Paramount va proprio nella direzione di distribuire le responsabilità.

L’arrivo di Kreiz e il percorso verso Warner Bros. Discovery

L’ingresso di Kreiz è fissato per il 5 ottobre e si colloca in vista del completamento dell’accordo con Warner Bros. Discovery. Il manager arriva da Mattel, dove ricopriva il doppio incarico di presidente e CEO, e porta con sé l’esperienza maturata alla guida di un’azienda di primo piano. Il suo arrivo prima della conclusione dell’operazione consente di preparare il terreno per la fase più complessa, quella in cui le due società dovranno diventare una sola realtà a tutti gli effetti.

Il nuovo assetto vede quindi Paramount affidarsi a una guida condivisa proprio mentre si avvicina il momento dell’unione con il gruppo di Warner Bros. Discovery. Ellison resterà concentrato su creatività, talenti, partnership, tecnologia e investimenti, mentre a Kreiz verranno affidate la gestione operativa e l’integrazione delle attività delle due aziende all’interno di un’operazione da circa 95 miliardi di euro.

Fonte: TecnoAndroid

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