Una batteria che sembra quasi un powerbank travestito da telefono. È questa la carta principale che OnePlus ha deciso di giocare con il nuovo OnePlus N6, lo smartphone economico che arriva dopo settimane di anticipazioni e che ora è finalmente ufficiale. Il nome potrebbe trarre in inganno, quindi meglio chiarirlo subito: questa serie N6 non va confusa con i già noti Nord, anche se la parentela in casa OnePlus si sente eccome.
Per ora la gamma è composta da un solo modello, omonimo, e il messaggio è abbastanza diretto. Tanta autonomia e prestazioni dignitose per quello che costa, senza pretendere di essere qualcosa che non è. Perché qui parliamo di fascia bassa vera, quella in cui certe rinunce sono messe in conto fin dall’inizio. La più evidente riguarda lo schermo, dato che non troviamo un pannello OLED, e per qualcuno questo potrebbe pesare parecchio.
Prezzo, disponibilità e dove arriverà
Il capitolo prezzi è dove le cose si fanno interessanti, almeno per chi cerca il risparmio. Il OnePlus N6 parte da 22.999 rupie nella variante con 4 GB di RAM, mentre passando al taglio con 2 GB in più si aggiungono 2.000 rupie. Tradotto in valuta nostrana, si parla di circa 213 euro per la versione base e di circa 231 euro per quella più capiente. Cifre che, va detto, lo collocano in un territorio molto competitivo.
C’è però un dettaglio che ridimensiona l’entusiasmo da queste parti. Al momento il telefono è disponibile soltanto in India, e non è dato sapere se OnePlus abbia intenzione di portarlo anche in altri mercati. Insomma, per ora chi guarda a questo dispositivo dall’Europa può solo osservarlo da lontano, in attesa di capire quali saranno le mosse dell’azienda.
Quel che colpisce, in ogni caso, è la filosofia dietro questo smartphone economico. Niente fronzoli, niente specifiche urlate, ma un focus chiaro su ciò che serve davvero a una buona parte degli utenti. Un’autonomia che permette di non pensare al caricabatterie per giorni e una scheda tecnica costruita per stare nel budget. Una formula semplice, che però in passato ha già funzionato in segmenti dove il prezzo conta più di ogni altra cosa.


