Le voci su una console portatile OnePlus hanno iniziato a circolare proprio mentre il mondo tech era ancora concentrato sulle indiscrezioni relative a OnePlus 15T. Un leak piuttosto interessante, però, ha spostato l’attenzione su qualcosa di completamente diverso: l’azienda cinese starebbe valutando l’ingresso nel mercato delle console portatili Android, un segmento che negli ultimi anni ha visto una crescita notevole grazie a dispositivi come Steam Deck, ROG Ally e Legion Go.
La notizia arriva da una fonte che ha condiviso dettagli ancora piuttosto vaghi, ma sufficienti a far parlare parecchio la community. Secondo quanto trapelato, OnePlus starebbe lavorando a un dispositivo pensato con un approccio “touchscreen first“, il che lo distinguerebbe subito dalla maggior parte dei concorrenti attualmente sul mercato. Molte console portatili, infatti, puntano quasi esclusivamente su controlli fisici e joystick, relegando il touchscreen a un ruolo secondario. La filosofia di OnePlus sembrerebbe andare nella direzione opposta, mettendo l’interazione touch al centro dell’esperienza.
Cosa sappiamo (e cosa ancora no) sulla console portatile OnePlus
Detto questo, va chiarito subito un punto fondamentale: al momento non esistono informazioni concrete né sulla data di lancio né sul prezzo di questa ipotetica console portatile OnePlus. Nessuna specifica tecnica è stata confermata, nessun render è apparso online, e l’azienda non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito. Tutto quello che circola è frutto di un singolo leak, quindi la prudenza è d’obbligo.
Quello che si può ragionare, però, è il contesto. OnePlus ha sempre dimostrato una certa voglia di sperimentare al di fuori del proprio territorio naturale. Dagli smartphone si è mossa verso tablet, auricolari, smartwatch e persino televisori in alcuni mercati. L’idea di una console portatile non sarebbe poi così fuori luogo, soprattutto considerando l’esperienza dell’azienda con hardware ad alte prestazioni e ottimizzazione software su Android.
Il mercato delle console portatili basate su Android, tra l’altro, è ancora relativamente giovane e frammentato. A differenza del segmento Windows, dove Valve, ASUS e Lenovo si contendono fette importanti, su Android c’è ancora spazio per un brand forte che sappia proporre un prodotto convincente a un prezzo aggressivo. Ed è proprio sul rapporto qualità prezzo che OnePlus ha costruito buona parte della propria reputazione negli anni.
Un approccio diverso al gaming portatile
La scelta di un design touchscreen first potrebbe anche significare che la console portatile OnePlus non punterebbe esclusivamente al gaming hardcore, ma a un pubblico più ampio. Un dispositivo che funziona bene come tablet compatto per il gaming mobile, con la possibilità magari di agganciare controller esterni quando serve, potrebbe risultare molto più versatile rispetto ai concorrenti tradizionali.