Il rilascio di One UI 8.5 basata su Android 16 ha finalmente una data ufficiale: domani 30 aprile parte la distribuzione della versione stabile, con i Galaxy S25 come primi a ricevere l’aggiornamento in Corea del Sud. L’espansione a livello internazionale dovrebbe seguire già nei primi giorni di maggio. E no, non si tratta del solito aggiornamento di routine con qualche bugfix e poco altro. Le novità portate da One UI 8.5 sono piuttosto consistenti, e toccano sia l’aspetto visivo dell’interfaccia sia il comparto legato all’intelligenza artificiale.
La prima cosa che salta all’occhio è il nuovo Ambient Design, ovvero un ripensamento estetico dell’intera interfaccia Samsung. Le barre di stato e di navigazione si integrano in modo più fluido con lo schermo, mentre diversi elementi grafici scompaiono durante lo scorrimento per lasciare più spazio ai contenuti. L’effetto generale punta a un’esperienza più immersiva, e dalle versioni beta già circolate il risultato sembra convincente, anche se resta da vedere quanto la differenza si avverta nell’uso quotidiano.
Sul versante dell’intelligenza artificiale, Bixby compie un salto in avanti grazie alla tecnologia di Perplexity: le risposte diventano più naturali e colloquiali, con la possibilità di fare ricerche sul web in linguaggio naturale senza dover uscire dall’app. Per un assistente vocale che finora non aveva entusiasmato quasi nessuno, è un cambio di passo netto. Tra le altre funzioni AI ci sono Photo Assist, che permette di modificare le immagini tramite comandi testuali, Audio Eraser per la rimozione del rumore di fondo in tempo reale (anche su video YouTube e social), Call Screening per l’identificazione automatica delle chiamate in arrivo, e Creative Studio per la produzione di contenuti direttamente dallo smartphone. Attenzione però: Samsung non ha ancora chiarito quali funzioni saranno disponibili su ogni singolo modello, e questo è un dettaglio che potrebbe fare la differenza per chi possiede un Galaxy meno recente.
La lista dei dispositivi compatibili è la più lunga di sempre
Quello che sorprende davvero di questo aggiornamento è la portata della lista dei dispositivi compatibili. Samsung ha allargato il perimetro in modo insolito rispetto al passato, andando a coinvolgere non solo i flagship ma anche la fascia media e quella più economica. Oltre ai Galaxy S25, S25+, S25 Ultra, S25 FE e S25 Edge, riceveranno One UI 8.5 anche i prossimi Z Fold 7, Z Flip 7 e Z Flip 7 FE, i tablet Tab S10 in tutte le varianti, e una lunga serie di modelli delle linee A, M, F e XCover. Si parla di dispositivi che vanno dall’A73 all’A15, dall’M56 all’M06.
È un cambio di strategia che non va sottovalutato. In passato Samsung tendeva a concentrare le novità più rilevanti sui modelli di punta, lasciando i dispositivi economici ad aspettare mesi oppure a ricevere versioni ridotte dell’aggiornamento. Stavolta l’azienda sembra voler portare Android 16 sull’intera base installata nel minor tempo possibile, prolungando concretamente la vita utile di smartphone che altrimenti sarebbero rimasti indietro.
Il calendario del rollout e le tempistiche
Il piano di distribuzione prevede Galaxy S25 dal 30 aprile, Z Fold 7 e Z Flip 7 subito a seguire, la serie S24 e Z Fold 6 a metà maggio, mentre i modelli delle linee A, M ed F riceveranno l’aggiornamento tra maggio e giugno. Insieme a One UI 8.5 arriveranno anche le patch di sicurezza di aprile 2026. Per verificare la disponibilità basta controllare le impostazioni del proprio dispositivo nella sezione dedicata agli aggiornamenti software.