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NVIDIA allarga il proprio ecosistema con una serie di novità che toccano due mondi diversi ma sempre più vicini. Per chi gioca su PC arriva DLSS 4.5 in nuovi titoli, insieme a strumenti pensati per ridurre i tempi di attesa prima di iniziare una partita. Sul fronte professionale l’azienda rafforza invece le piattaforme dedicate all’esecuzione locale dei modelli di intelligenza artificiale, con aggiornamenti per RTX Spark, DGX Spark e DGX Station presentati alla GTC di Berlino. Il filo conduttore è lo stesso: sfruttare l’hardware della casa per spingere le prestazioni e rendere più accessibili carichi di lavoro complessi.
DLSS 4.5 su nuovi giochi e shader già pronti al primo avvio
Il pezzo forte per i videogiocatori è l’aggiornamento di Cyberpunk 2077 previsto per il 22 ottobre. Porterà la Dynamic Multi Frame Generation e aggiornerà Multi Frame Generation, Ray Reconstruction e Super Resolution ai modelli AI di seconda generazione. La generazione dinamica dei fotogrammi si adatta alle necessità del gioco, mentre le altre due tecnologie lavorano sulla ricostruzione degli effetti ray tracing e sull’upscaling dell’immagine. L’obiettivo è un equilibrio migliore tra qualità visiva e fluidità sui sistemi GeForce RTX e RTX Spark compatibili.
Il calendario prosegue con Phantom Blade Zero, atteso il 28 ottobre con Dynamic Multi Frame Generation e Ray Reconstruction, quest’ultima utile per l’illuminazione e gli effetti in path tracing della versione PC. Il giorno dopo tocca a Crimson Desert Enhanced: Charting the Unknown, anche lui con il pacchetto DLSS 4.5. Planet Zoo 2 ha già ricevuto Super Resolution e Dynamic Multi Frame Generation, una mano concreta per un simulatore che punta su illuminazione globale, riflessi e ombre in ray tracing. THE FINALS si aggiorna con l’evento PRIME TIME e attraverso NVIDIA App può passare ai modelli più recenti.
Su NBA 2K27 la Stagione 2 ha introdotto un nuovo modello di DLSS 5 che secondo l’azienda aumenta il frame rate fino a 1,4 volte sulle GeForce RTX Serie 50, sui portatili RTX Spark e su GeForce NOW. Il modello risulta fino a dieci volte più rapido di quello mostrato a marzo, con una resa migliore di pelle, capelli, ombre e materiali. C’è spazio anche per la community con Left 4 Dead RTX, una mod ancora in sviluppo firmata NoMercyStudios che rinnova lo storico sparatutto cooperativo di Valve.
Novità pure lato driver. I nuovi GeForce Game Ready aggiungono il supporto ad Advanced Shader Delivery per Call of Duty: Modern Warfare 4 e Gears of War E Day. La tecnologia sviluppata da Microsoft distribuisce shader già compilati per le specifiche combinazioni di hardware e driver, così il PC non deve rifare tutto da zero al primo avvio. Meno tempo davanti alla schermata di compilazione e meno scatti durante il gioco. Modern Warfare 4 arriverà in versione completa il 23 ottobre con Dynamic Multi Frame Generation fino a 6X sulle RTX Serie 50.
RTX Spark, DGX Spark e DGX Station puntano sull’AI in locale
La seconda metà degli annunci riguarda chi vuole elaborare dati e gestire agenti direttamente sui propri sistemi, riducendo la dipendenza dal cloud. Su RTX Spark debutta Underdog Desktop Agent, un’applicazione che esegue i modelli sul dispositivo mantenendo i dati sul PC. Arriva anche Recursive Flint, modello di programmazione open weight ottimizzato per l’hardware NVIDIA, mentre si amplia il supporto a Nemotron, GLM, DeepSeek, Qwen, MiniMax e FLUX.3. Le ottimizzazioni per llama.cpp e vLLM velocizzano l’inferenza e riducono l’occupazione di RAM.
DGX Spark accoglie una configurazione con 64 GB di memoria unificata in arrivo venerdì 23 ottobre e può essere scalato fino a otto sistemi collegati, per un totale dichiarato di 1 TB. Gli aggiornamenti di NVIDIA Sync introdurranno nel corso del mese il supporto a questi cluster e Model Launcher, utile per scaricare i modelli e integrarli con gli strumenti di sviluppo. Il software di ottobre aggiunge anche WiFi Assistant e nuove funzioni nelle DGX Spark Skills.
Con DGX Station l’attenzione si sposta sulle aziende. Sono previste sette integrazioni per la gestione dell’infrastruttura IT, realizzate con Absolute Security, Splunk by Cisco, Fleet Device Management, Microsoft Intune, Perforce Puppet, Progress Software Chef e Tanium. A dicembre il sistema arriverà su Windows e sono in arrivo tre flussi di lavoro open source dedicati alla robotica. NVIDIA Cloud Functions è infine disponibile in accesso anticipato e permette ai team di condividere endpoint di modelli eseguiti in locale aggiornandoli senza toccare il codice delle applicazioni.
Fonte: TecnoAndroid


