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Nuovo Codice della Strada: tutte le tappe fino al 1° gennaio 2028

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Il nuovo Codice della Strada è pronto a ridisegnare le regole della circolazione in Italia, ma prima di vedere le novità applicate davvero sulle strade servirà ancora parecchio tempo. Il calendario messo a punto dal Governo separa tre momenti distinti: la conclusione dell’iter legislativo, l’entrata in vigore del provvedimento e la sua effettiva applicazione. Sono passaggi che non coincidono e che saranno decisivi per capire quando cambieranno le norme su multe, patente, limiti di velocità e circolazione. Il traguardo principale è fissato al 1° gennaio 2028, data dalla quale le nuove disposizioni dovrebbero diventare operative.

Pareri, scadenze e approvazione definitiva entro marzo 2027

Lo schema di decreto è stato approvato dal Governo il 13 ottobre 2026 e il giorno dopo è stato trasmesso al Consiglio di Stato, alla Conferenza Unificata e alle commissioni parlamentari competenti. Le prime tappe riguardano proprio i pareri di questi organismi. Per Consiglio di Stato e Conferenza Unificata il termine è il 13 novembre 2026, allo scadere dei 30 giorni previsti. Le commissioni di Camera e Senato hanno invece 90 giorni a disposizione e dovranno esprimersi entro il 12 gennaio 2027.

C’è poi un punto che genera spesso confusione. Trattandosi di un decreto legislativo, scritto dal Governo su delega del Parlamento, il testo non dovrà passare per un nuovo voto delle Camere. Sono previsti soltanto i pareri e il percorso è già tracciato. Il termine ultimo per l’approvazione definitiva è il 13 marzo 2027, una scadenza resa possibile dalla proroga automatica di 150 giorni della delega. La data tecnica di entrata in vigore della riforma è invece indicata nel 30 aprile 2027.

Esistono comunque alcune variabili. Se i pareri non arrivassero in tempo, il Governo potrebbe andare avanti lo stesso. Nel caso in cui l’esecutivo decidesse di non recepire le indicazioni delle commissioni, il testo tornerebbe alle Camere, che avrebbero altri 20 giorni per pronunciarsi. In ogni scenario servirebbero poi la firma del Presidente della Repubblica e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, attesa entro la fine di marzo. Tutte queste date compongono il calendario previsto e potranno essere confermate o aggiornate a seconda di come evolverà l’iter.

Dal 1° gennaio 2028 le nuove regole per automobilisti e motociclisti

Per chi guida, la data da segnare in agenda resta il 1° gennaio 2028. Secondo la tabella di marcia, è da quel giorno che le nuove disposizioni dovrebbero diventare efficaci sulle strade italiane. La decorrenza però dipende dal completamento di tutti i passaggi necessari e dal rispetto dell’intervallo minimo stabilito dalla disciplina transitoria. Proprio per questo eventuali ritardi nel regolamento di esecuzione potrebbero far slittare l’applicazione al 1° aprile 2028.

Gli ambiti toccati dalla riforma sono numerosi. Si va dalle sanzioni stradali alle regole sulle patenti, fino alle norme che riguardano la circolazione di auto, moto e altri veicoli. Si tratta quindi di un intervento ampio, che però non va confuso con le modifiche già in vigore oggi.

La precedente revisione del Codice della Strada, introdotta dalla legge 25 novembre 2024 n. 177, è operativa dal 14 dicembre 2024 e ha portato disposizioni su guida in stato di ebbrezza, uso del cellulare al volante, monopattini e tutela degli utenti vulnerabili. Per sapere quali obblighi valgono adesso, automobilisti e motociclisti devono quindi fare riferimento a queste norme e ai successivi provvedimenti attuativi. Saranno invece gli atti ufficiali, tra pareri, approvazione definitiva e regolamento, a confermare tempi e modalità delle novità previste dal nuovo testo.

Fonte: TecnoAndroid

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