La nuova Nissan Kicks arriva sulle strade giapponesi e lo fa portandosi dietro una sorpresa tecnica che merita attenzione. Dallo scorso 18 giugno la seconda generazione del crossover compatto viene venduta sul mercato domestico con una motorizzazione ibrida finora mai vista su questo modello. Una scelta interessante, soprattutto perché si tratta di una configurazione che al momento non trova posto sulle versioni già in vendita negli Stati Uniti e in Sudamerica. E qui sta il punto curioso. In Europa il presidio dei SUV compatti del marchio è da sempre affidato alla Juke, ma un eventuale arrivo della Kicks nel Vecchio Continente potrebbe attirare parecchio interesse.
La parte più stuzzicante riguarda quello che si nasconde sotto il cofano. Per la prima volta su questo modello in Giappone debutta il sistema ibrido e-Power di terza generazione. La logica del powertrain Nissan resta fedele a sé stessa, ma vale la pena ricordarla. Il motore termico, un quattro cilindri da 1,4 litri, non muove mai direttamente le ruote. Lavora solo come generatore, occupandosi di ricaricare la batteria di bordo. È poi quest’ultima ad alimentare il motore elettrico principale, capace di esprimere 143 CV nella versione a trazione anteriore.
Trazione integrale e-4ORCE e le differenze con gli altri mercati
Chi sceglie la variante a quattro ruote motrici trova invece la tecnologia e-4ORCE, il sistema di controllo elettrico della trazione integrale. In pratica viene aggiunto un secondo motore elettrico sull’asse posteriore, da 68 CV, portando lo schema complessivo a una combinazione di 143 più 68 CV. Per gestire al meglio questa nuova dinamica i tecnici giapponesi hanno rivisto anche l’assetto in maniera piuttosto profonda, così da accompagnare il comportamento su strada e la distribuzione della spinta.
C’è un dettaglio che fa capire quanto Nissan tenda a differenziare le strategie a seconda del mercato. Negli Stati Uniti la Kicks monta un aspirato da 2,0 litri a quattro cilindri da 141 CV. In Brasile invece il listino punta su un tre cilindri turbo da 1,0 litri a biocarburanti, con 125 CV. Tre approcci diversi per uno stesso modello, a conferma di quanto le esigenze locali pesino sulle scelte tecniche.
Allestimenti, interni e prezzo giapponese
Sul fronte degli allestimenti, sempre per il mercato interno, la gamma si articola in quattro versioni: X, X+, X Simple Package e la top di gamma G. Le differenze si notano anche a colpo d’occhio. La G si distingue per le finiture dei paraurti in nero lucido, mentre gli altri tre allestimenti hanno rivestimenti inferiori con una texture puntinata che corre lungo la parte bassa della carrozzeria.
Dentro l’abitacolo l’impostazione è decisamente digitale. A dominare c’è una configurazione a doppio schermo da 12,3 pollici, uno per la strumentazione e l’altro dedicato all’infotainment. Una soluzione ormai comune sui modelli recenti, che qui trova spazio anche sul crossover compatto.
E veniamo al portafoglio. Il listino della Kicks ibrida e-Power parte in Giappone da una base di 2.999.700 yen. Al cambio attuale parliamo di circa 16.150 euro, una cifra che colloca questo SUV in una fascia di prezzo piuttosto competitiva per il mercato locale.
